fbpx

Retronouveau

La Band del Brasiliano: “il pubblico siciliano è… UO”

Nell’immaginario comune di qualsiasi essere umano che viva in Italia, il 7 Febbraio è una sera fredda, spruzzata di pioggia qui e lì, con nessuna nota di particolare piacere che vada oltre un piumone caldo e un pensiero felice tra le pupille. Ma, come canonicamente accade, il pensare generico viene smentito: nel nostro caso, è

La Band del Brasiliano: “il pubblico siciliano è… UO” Leggi tutto »

Nobraino o “Il trionfo della cazzimma”

Sicuramente, fra i passi dei vostri cammini, vi sarà capitato di inciampare in qualche individuo d’origine partenopea: se così fosse, altrettanto certamente avrete sentito proferire dalla sua bocca la parola cazzimma. L’Accademia della Crusca in merito al termine, la cui valenza facilmente si può intuire, suggerisce che esso stia a significare   la ‘furbizia opportunistica’, e

Nobraino o “Il trionfo della cazzimma” Leggi tutto »

Non un albero, ma una stanza piena di palle regali: Ballroom Kings

Il termine inglese Ballroom sta a significare, nel nostro idioma, sala da ballo. Ma noi, che siamo dei giocolieri delle parole, memori del Natale appena passato, immaginiamo che questa non sia una sala da ballo, ma una sala delle palle. Lungi dalle più meschine volgarità, è bene chiarire che le palle a cui facciamo riferimento

Non un albero, ma una stanza piena di palle regali: Ballroom Kings Leggi tutto »

“Non è da dove vieni ma dove vuoi arrivare”: Ghemon

L’attesa del concerto è così grossa, sabato 20 dicembre, che troppe sarebbero le cose da dire: troppi gli sguardi incrociati, troppe le parole nell’aspettare, troppe le stelle in cielo su quel piccolo angolo di Paradiso con sembianze di terrazzo sito in Via Crocerossa 33. Sono le 00:15 quando l’avellinese Gianluca Piraniello calca il palco del

“Non è da dove vieni ma dove vuoi arrivare”: Ghemon Leggi tutto »

Pallottole di Calibro 35 perforano l’assoluto zancleo

Infuocato da luci rossastre, è il palco del Retronouveau, ormai punto di riferimento per i messinesi, e non, amanti della buona musica, vetusta e verde. Una notte lustrinata di stelle si stende sul balconcino arieggiato di Via Croce Rossa: iniziano ad accorrere figure stravolte, travestite, impersonanti corpi non propri. Non si capisce bene quale sia

Pallottole di Calibro 35 perforano l’assoluto zancleo Leggi tutto »

Torna in alto