close
Breaking news

Vorresti far vedere a tutti quanto ti diverti insieme ai tuoi amici o familiari ...read more Appassionati di Holly e Benji? Klab ha annunciato poche ore fa che la pre-regist...read more È morto a 64 anni Malcolm Young, chitarrista e cofondatore degli AC/DC. Ad ann...read more Crozza-Mattarella piange nel dopo partita Italia-Svezia: “Siamo una chiavica!...read more Shyla Stylez, nota pornostar canadese, protagonista di varie parodie a luci ros...read more Vittima da giorni di un’emorragia alle corde vocali, Shakira ha annunciato il ...read more Il suo numero finisce in onda su Canale 5  durante la fiction “Rosy Abate...read more Il lancio di Football Manager 2018, avvenuto il 10 novembre scorso, è stato il ...read more Il figlio di Marco Travaglio, Alessandro, ha detto al padre che ha firmato un co...read more È il giorno di Football Manager 2018. O meglio, lo sarà a partire da mezzanot...read more

The Green Dot EP – Intervista a Viva Lion!

Viva Lion!Voglio dire poche parole prima di iniziare questa intervista, The Green Dot Ep non ha bisogno di presentazioni, la bellezza delle canzoni presenti in questo EP lo rendono ascoltabile dall’inizio alla fine senza prendere fiato nemmeno una volta. Un progetto basato sul raccontare la difficoltà di una relazione a distanza che ha portato Daniele a creare questo EP pieno di collaborazioni con personaggi anche già noti nella scena italiana, come i Velvet. Ho avuto il grandissimo piacere di poter intervistare Daniele e lo ringrazio nuovamente per la sua disponibilità.

Per iniziare una bella presentazione: chi è Viva Lion! e qual è la sua storia?

Viva Lion! è il nome che ho dato alla mia one man band. Dopo anni di rock, punk e indie mi sono avvicinato al folk e iniziato a scrivere canzoni chitarra e voce. Questo cambiamento è coinciso con il trasferimento in Canada quattro anni fa. In qualche modo Viva Lion! è nato lì, anche se le tracce dell’EP sono state scritte tra Roma e Los Angeles. Il nome si spiega così: viva è una parola italiana usata anche in lingua ispanica e anglofona, lion, il leone è un richiamo biblico. Il profeta Daniele (mio nome di battesimo) è quello che finì nella fossa dei leoni che miracolosamente si addormentarono invece di sbranarlo. Viva Lion! diventa così un invito ad accettare le difficoltà con atteggiamento positivo.

viva_lion_the_thrill.jpg___th_320_0The Green Dot EP, come è nata l’idea di questo EP e quale significato ha per te?

Ero tornato in Italia e avevo iniziato a fare il pendolare con Los Angeles perché stavo con una ragazza di lì. Le scrivevo canzoni che parlavano di noi e le suonavo via skype. Così è nato The Green Dot Ep, il punto verde che indica che la webcam è accesa. E’ un concept, ogni brano è collegato ed è evidentemente autobiografico. Rappresenta un periodo particolarmente intenso della mia vita. Ogni tanto qualcuno mi dice o scrive che sta vivendo la stessa situazione e ascolta di continuo le tracce dell’ep. Dal punto di vista musicale, in fase di registrazione ho riarrangiato alcuni brani e ospitato altri artisti per ogni canzone. Velvet (che hanno anche prodotto il disco), Roads Collide, Megan Pfefferkorn, Gipsy Rufina.

Uno dei brani che più ho apprezzato nel tuo EP è sicuramente “The Thrill”. Cosa rappresenta per te questo brano e come è nato?

Nel concept del disco rappresenta il momento di scoraggiamento, che si sente negli accordi in minore e nell’andamento un po’ angoscioso. Anche questo è nato chitarra e voce e lo abbiamo arricchito con due chitarre elettriche e percussioni ricavate da oggetti trovati in studio e battendo sul parquet dello studio.

VIVA LION!_03Un EP pieno di collaborazioni come sei entrato in contatto con questi artisti?

Alcuni sono amici altri lo sono diventati durante le registrazioni. Conosco i Velvet da molti anni, con Roads Collide abbiamo condiviso il palco quando entrambi avevamo una band e mi ha aiutato con i demo. Megan l’ho conosciuta l’anno scorso in California e abbiamo suonato insieme all’House Of Blues di Los Angeles. Di Gipsy Rufina sono un fan accanito, ci ha presentati un amico comune e da lì è nata una bella amicizia. Quando è a Roma e ho qualche concerto, suoniamo insieme “Even If” il brano in cui lui suona il banjo e canta.

C’è qualche gruppo straniero o italiano da cui hai tratto ispirazione?

Ascolto moltissima musica e di ogni genere, dall’hardcore dei Comeback Kid alle sonorità più delicate di The Weakerthans e Grey Kingdom, tutti canadesi. Ma ce ne sono molti altri: seguo in particolare i progetti solisti di musicisti che vengono dal rock, come Matt Pryor, Dustin Kensrue e Dallas Green (aka City And Colour) e ultimamente David Bazan, che suonavano rispettivamente nei The Get Up Kids, Thrice, Alexisonfire e Pedro the Lion.

Nel salutarti e ringraziarti, ti lascio il consueto spazio per linkare ai nostri lettori tutti i tuoi contatti sul web.

www.facebook.com/VIVALION, qui troverete anche le date dei concerti.

www.vivalion.bancamp.com per ascoltare e scaricare l’ep.

www.youtube.com/VIVALIONOFFICIAL con il video di The Thrill, il teaser e altro materiale.

www.twitter.com/viva_lion

Grazie a voi.

 

 

 

 

 

Tag:, , , ,

No Comments
Story Page