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Testi J Ax – Meglio Prima (?)

Album: Meglio Prima (?)
Artista: J-Ax
Anno: 2011

Testo Ancora In Piedi

Come te m’hanno creato per consumare
un feto abbandonato in ‘sto bidone culturale
questo è un vandalismo musicale grazie al quale
ho visto cose che il mio ceto sociale non potrebbe immaginare
fammi pensare da ragazzino come andava
tutti avevano un cugino che si bucava
crescita bloccata
e un presidente scappava col bottino come dopo una rapa
il tempo passa ma non cambia la sostanza
stessa Italia ma facebook è la piazza
dalla banda della uno bianca alla banda larga
ma è sempre un colpo grosso come Smaila
volevo verità m’hanno dato la storia
volevo libertà m’hanno dato la droga
non volevo una categoria adesso ho un’etichetta
volevo l’anarchia adesso ho addosso una maglietta

RIT:
Ci credi, siamo ancora in piedi
senza la vostra religione, la vostra ambizione o raccomandazione
senza avervi mai detto una volta sissignore
Ancora in piedi
e alla fine nella vita ho vinto
Ancora in piedi
quando guardo i miei amici ho vinto
Ancora in piedi
quando guardo la mia donna ho vinto
Ancora in piedi
e quando tu senti ‘sto disco ho vinto

A quanto pare l’elisir della vita
è potere, tanti soldi, vagonate di figa
fare la escort è meglio
a noi italiani c’ha inculato senza darci settemila euro
io e i miei amici invece vite da neuro
di chi parte ribelle e si ritrova a fare il serio
cazzo è successo??
prima eri il debosciato e se ti guardi in giro adesso sei l’onesto
perchè paghi le tue tasse come un pirla e ami la tu donna senza mai tradirla
un bravo cittadino non si fuma più lo spino
però manda sms mentre spinge un passeggino
il futuro è arrivato
è potere d’acquisto
se la dai con giudizio, diventi ministro
è facile rubare e chi s’è visto s’è visto
altro che poi scommettere la vita su un disco

RIT:
Ci credi, siamo ancora in piedi
senza la vostra religione, la vostra ambizione o raccomandazione
senza avervi mai detto una volta sissignore
Ancora in piedi
e alla fine nella vita ho vinto
Ancora in piedi
quando guardo i miei amici ho vinto
Ancora in piedi
quando guardo la mia donna ho vinto
Ancora in piedi
e quando tu senti ‘sto disco ho vinto

Io scrivo megalomane auto-celebrativo
perchè a quelli come me non danno i premi da vivo
ma quale voce della mia generazione
la maggior parte dei miei coetanei sembra in metadone
come la maggioranza si ‘sti ragazzini tristi
Corona è un mito dei ragazzi, mica i miei testi
ed è la minoranza che ha spento la De Filippi
che viene ai miei concerti
e ti sfancula a denti stretti
e subisce i tuoi test anti-droga e ti fa i test anti-ignoranza, anti-stupidità,
anti-cupidigia e sete di potere
la loro ingordigia contro il nostro godere
Babilonia cade te l’avevo detto, guarda come mi diverto
dimmi adesso “chi è fesso?”
quello che corre dietro al tempo
o quello che corre solo per sentirsi in faccia il vento? Eh?

RIT:
Ci credi, siamo ancora in piedi
senza la vostra religione la vostra ambizione o raccomandazione
senza avervi mai detto una volta sissignore
Ancora in piedi
e alla fine nella vita ho vinto
Ancora in piedi
quando guardo i miei amici ho vinto
Ancora in piedi
quando guardo la mia donna ho vinto
Ancora in piedi
e quando tu senti ‘sto disco ho vinto


Testo Meglio Prima

Ououou era meglio prima(x3)
Quando la roba era made in Italy e non made in China!
J-Ax era meglio prima dice quello con la nostalgia come se fosse colpa mia che non tromba dai tempi di Maria Maria! Meglio prima? Meglio prima? Andare al cinema era meglio prima.. scuola, moda, panorama espresso moca cola coca! Succede anche alla divaaa, quando arriva la nuova velina, non è mai bona come quella prima ma a fine stagione sembra più figa! Meglio adesso che la rete ha svincolato la pornografia o meglio prima con Cicciolina, con il pitone il cavallo, yaa!
Ououou era meglio prima, ououou come i film di Vanzina, ououou quando la roba era made in Italy e non made in China, era meglio prima!
Era davvero meglio prima forse per la discografia, ma quando non c’erano gli MP3 io mi facevo la cassettina! Meglio prima, ma quanto prima?Ahhh? Quando abitavamo nella cascina,ahh? Quando facevamo la prima col fiocco azzurro e la preghierina.. la cartolina che ti spediva a fare il soldato, che è una gran bell’esperienza
tranne per il mio amico che s’è sparato! Nella mia classe girava tutto e di più,contrabbando come a Cancún, ed il mio bullo se l’è spassata, senza denunce e senza Youtube!
Ououou era meglio prima, ououou come i film di Vanzina, ououou quando la roba era made in Italy e non made in China, era meglio prima!
Ououou era meglio prima(x3)
quando la roba era made in Italy e non made in China!
E alloooora, J-Ax, vai bello, mandami il rap come quello di una volta, quello stiloso! Ehy tipaaa! Era meglio con J-Ax quando stava con gli Articolo, Bill Clinton suonava il sax e intanto bombardava il Kossovo.. quando c’era l’analogico e giocavi con il Commodore e i ragazzini e le tipette ci mettevano solo il Cristal Ball, la tua playstation, il mio atari, la tua acala, la mia cartina, la mia Falcucci, la tua Gelmini, la Chernobyl, la tua Fukushima! Non è meglio prima, ne meglio di prima, io gioco ancora per l’adrenalina, sei tu che mo te ne stai a casina e non la vuoi questa musica che ti incasina!Ohhhh, meglio prima si credeva ai tg ma almeno prima si poteva senza Assage  Wikileaks, non si sapeva che succedeva al chirichetto nell’abbazia, ne si trovava l’analogia tra non è la rai e la pedofilia! Meglio prima senza i rappers, solo i Beatles e i Rolling stones, meglio prima tutti in playback, le spicegirls, le Lollypop! Io non lo so perché guardo avanti e me ne fotto degli altri, ero meglio con Tranqui Funky o sei te che sei scemo, a capirmi ci impieghi anni?
Ououou era meglio prima, ououou come i film di Vanzina, ououou quando la roba era made in Italy e non made in China, era meglio prima!
Ououou era meglio prima(x3)
Quando la roba era made in Italy e non made in China!

——

Testo Musica Da Rabbia

Io sono il primo in una nuova razza
di musica marcia
e a me chi m’ammazza
sono sopravvissuto con la testa guasta
ed ero bimbominkia quindi sukate scritto con la K!
sopravvissuto alle fobie di massa
agli hamburger, alla mucca pazza
sopravvissuto a due tipi di mafia
quella della mala e quella di chi canta
la brava gente hai suoi doppi standard
più omofobia e viagra e famiglia santa
sono come un piccione con l’aviaria:
cago in testa a tutti perchè vivo in aria!
musica da sbatta e
chissenefrega se la radio la passa o no!
se sopravvivi sulla cinghia e la maglia
dalla più stilosa gioventù di italia! è è

musica da rabbia
se il mondo collassa
a noi chi c’ammazza
offende la stampa
ti prende la pancia
e io cell’ho fatta
e a me chi m’ammazza

sono i figli di puttana
che mi dicono abbassa [x3]
sono i figli di puttana che mi dicono basta!

sopravvissuto alla moda che cambia
al vinile, al cd alla fanza!
sopravvissuto alle toghe di piazza
porgendo l’altra guancia
tanto non mi sentivo la faccia
per tutti gli anni novanta
turbo come la panda
due e quaranta sull’auto di latta
sopravvissuto alla scuola disfatta
un virus che si adatta, è autodidatta!
sopravvissuto alla bomba carta
al crack della banca, al crack della alfa
e carramba ai carramba
gli attacchi di anzia
avere vent’anni e 4 ulcere in pancia!
odiare chi la piscia mo la chiama “plinplin”!
picchiato dagli autonomi e dai naziskin
colletti bianchi figli di F.I.
e compagni mosci e stanchi del PD! è

musica da rabbia
se il mondo collassa
a noi chi c’ammazza
offende la stampa
ti prende la pancia
e io cell’ho fatta
e a me chi m’ammazza

sono i figli di puttana
che mi dicono abbassa [x3]
sono i figli di puttana che mi dicono basta!

musica da rabbia
per chi c’ha la sbatta [x2]
per chi sente sta canzone e prende a calci la stanza
a noi chi c’ammazza
e a me chi m’ammazza
sono i figli di puttana
che mi dicono abbassa
sono i figli di puttana
che mi dicono abbassa
è facile a vent’anni prova a farlo a 40!
co’ sti figli di puttana
che ti dicono basta!

mi basterebbero una giacca e una sciarpa
per circuire la Bignardi e la stampa
e farmi promozione, in televisione
chiaccherando con don Mazzi
sui giovani e le droghe
e dire che ho sbagliato
dopo che ho confessato
il mio disco in ogni supermercato
ma questo suono è la prova vivente
che noi siamo mortali
e il rock’n’roll è per sempre

musica da rabbia
se il mondo collassa
a noi chi c’ammazza
offende la stampa
ti prende la pancia
e io cell’ho fatta
e a me chi m’ammazza

sono i figli di puttana
che mi dicono abbassa [x3]
sono i figli di puttana che mi dicono basta!

——

Testo Domenica Da Coma

Io odio a morte sta domenica da coma!
E odio a morte sta domenica da coma!
E odio a morte sta domenica da coma!
E odio a morte sta domenica da coma!
(coma, coma, coma, coma)

È il giorno che odio di più
non fanno niente in tv
non fanno il pane
non puoi rimandare a domani
quello che dovevi fare!

Oggi tutti dai parenti,
è il giorno delle famiglie
e ti penti dei balordi
mentre butti le bottiglie!

Il giorno della auto
dell’Ikea e degli avanzi!
Il giorno in cui devi fare
compiti e bilanci

io faccio spola
tra il Mac donald e bar-tabacchi!
Stasera so già che non posso
andare a letto tardi!

e ancora…
io odio a morte sta domenica da coma!
E odio a morte che domani si lavora!
odio sti zombie
tutti in centro, tutti in coda,
in chiesa, con la pelliccia nuova
e ancora, ancora, ancora…

Per fortuna vivo in citt�
sopravviverò ai kebab
in centro i massaggi
come a Pechino
col finalino che già si sa

soldati in strada come a Baghdad
la moda in centro come New York
spacciatori di bogot�
e il tuo quartiere che diventa il bronx!

È il giorno che alla radio non trasmette mai nessuno!
Troppo cibo troppo trucco
e per dio troppo profumo!
E domani regalare la tua vita a quei bastardi!
stasera so già che non posso andare a letto tardi

e ancora…
Io odio a morte sta domenica da coma!
E odio a morte che domani si lavora!
Odio sti zombie
tutti in centro tutti in coda,
in chiesa con la pelliccia nuova!
E allora, allora, ancora…

(Domenica da coma?!)

E la domenica italiana
c’è qualcosa che mi schifa
la macchina pulita
il gelato con la tipa

non è che mi spaventino
il lavoro e la fatica
ma come fai in due giorni
a costruirti una vita?

Io stasera invece voglio
andare a letto tardi!
Non voglio regalare la mia vita
a quei bastardi!

E ancora…
Io odio a morte sta domenica da coma!
E odio a morte che domani si lavora!
Odio sti zombie
tutti in centro tutti in coda
in chiesa con la pelliccia nuova!
E allora, ancora, ancora…

E ancora…
io odio a morte sta domenica da coma!
E odio a morte che domani si va a scuola!
Odio sti zombie sfigurati dalla moda
e negozi con la serranda chiusa!

E ancora…
io odio a morte sta domenica!!!

——-

Testo I Love My Bike

I love my bike, my bike, my bike (x2)

Dopo una notte in dormiveglia, col panico di non sentire la sveglia
Mi sono alzato una bestia, mi sento un trapano in testa
E ho appuntamento per il trattamento in palestra, proprio io che da bambino avevo la giustifica a Educazione Fisica, adesso non ho scelta
Col digrignare i denti tutta notte come un cane, a lungo andare la mia spina dorsale è tutta sconnessa
Quindi corro e faccio pesi finchè smette di far male
Non ho fatto colazione provo impulsi a vomitare
E mi faccio 100 pare sul tempo che perdo perchè dentro sono lo stesso, ma fuori invecchio
I viaggi che non faccio, i libri che non leggo
Ho il vizio di stare a casa, giuro domani smetto
Ma poi mi faccio la doccia e un po’ mi riprendo
Milano è tutta bloccata
Io vado in bici, e vi frego

RIT.
Più pedalo, meno sono stanco (eh, con la mia bici)
Sono tutti fermi, ma io passo (con la mia bici)
I love my bike, my bike, my bike (la mia bici) (x6)

Oh se potessi far vedere la mia bici a me stesso poppante, sarebbe orgoglioso di come sono da grande
Ha le lucine nei pedali, gli specchietti cromati e c’ha pure la radio a pannelli solari
Non sono il tossico pentito in scimmia per il fitness, infatti nel porta bottiglie ho una Guinness
Non puoi farli sti salti con un’ Harley
E in giro me la guardano più della tua Audi
La mia bici me l’han regalata i miei amici a Natale
Pensarci mi fa bene al cuore
E m’è venuta anche fame
Una focaccia pugliese fatta da un Egiziano
Con due morsi la sbrano dissetandomi al Drago Verde
Tra i palazzi passa il vento, sembra Capo Verde
“E un sole così non c’è dall’ Ottantasette”, dicono due vecchiette sulla panchina
Forse l’aria è radioattiva ma la mia bici fila

RIT.
Più pedalo, meno sono stanco (eh, con la mia bici)
Sono tutti fermi, ma io passo (con la mia bici)
I love my bike, my bike, my bike (la mia bici) (x6)

Dopo una notte in dormiveglia, col panico di non sentire la sveglia
Adesso sto una bellezza
E nonno diceva: ringrazia Dio di averla la bicicletta, quindi pedala pedala finchè la schiena si spezza
Pedala pedala e non pensarci nemmeno a svegliarti ancora con la luna inversa, ringrazia Dio che hai una carriera che pure se bella non è mai certa
E ti conserva la testa fresca
L’adolescenza finisce, il mal di vivere resta
E’ poco prezzo da pagare per “pimparti” l’esistenza
Vorrei poter digitalizzare questa gioia e “uploadarla” sui computer della gente in paranoia
Attivarla ogni volta che qualcuno odia
Perchè ho scoperto una cosa preziosa che però non costa: la vita e la bici hanno lo stesso principio, devi continuare a muoverti per stare in equilibrio

Più pedalo, meno sono stanco (eh, con la mia bici)
Sono tutti fermi, ma io passo (con la mia bici)
I love my bike, my bike, my bike (la mia bici) (x6)

——

Testo (La Notte) Vale Tutto

Voglio andare via da qui
una serata e poi sai che serata

Io con sta moda non c’entro una mazza
la massa sta a casa e chatta
tutta fatta a caccia di un cybervacca
io voglio uscire come Vallanzasca
di giorno il tempo passa, di notte no sono Peter Pan-za
e tiro dritto come la cassa
in autoradio zero musica da ansia
ma oggi divertirsi è da divo
si fa a gara per chi canta più cattivo, più provocatorio, più alternativo
per piacere alla gente di un certo tipo, per piacere abbiamo capito
si lamentano il ricco e il bandito, il denaro è finito
e tutto fa schifo, siii?
Io sono al sesto Chupito

Voglio andare via da qui
voglio un altro venerdì
la notte i reietti fanno gruppo e vale tutto
la notte le ragazze vanno al succo e vale tutto, tutto, tutto

Alcooltest fuori da locali
ti ridanno i punti se paghi
i tagli al trash, guardate i capi
fanno sembrare il mio haschish un amic
rap and roll meglio del lifting
non mi sento in colpa se voglio divertirmi
mi slaccio la cinghia ai bissing
poi faccio finta che sia alice, kiss me
Le principesse non vanno a casa a mezzanotte
fanno a gara a chi ha le labbra più gonfie, palle sempre più grosse
sembro io ad avere un … nei boxer
ma non posso giudicare perchè anche io sono un cesso alla luce naturale
di notte sono bello sotto sti laser e quello che vi piace quando siete ubriache

la notte i reietti fanno gruppo e vale tutto
la notte le ragazze vanno al succo e vale tutto, tutto, tutto

E chi se lo sarebbe sognato mai,
tutta questa gente che mi dice Ax vai
stavo in provincia ero in Apharteid
preso per il culo per le finte nike
lo sfigato del paese che non becca mai
oggi come allora sai quello che hai
ma i paninari sono morti prima di Mike
incatenati al divano e a sky
io non voglio fare il fenomeno
che tanto qua già è pieno di fenomeni
che faccio i videoclip comici
e la mia vita reale che sembra il video dei Prodigy
io la notte ho un sorriso allargato che posso mangiare una banana di lato
ride bene chi è ribaltato
chi ride ultimo è ritardato

la notte i reietti fanno gruppo e vale tutto
la notte le ragazze vanno al succo e vale tutto, tutto, tutto, tutto, tutto….

—-

Testo Per Una Volta

Per una volta che m’è andata bene, voi non potete adesso farmi il culo.
Per una volta che non mi succede di essere quello con le spalle al muro.
Per una volta che m’è andata bene, è andata storta altre mille volte.
Per una storia con il lieto fine, io sempre troppe con le ossa rotte.
(Oh, io con voi non esco più eh! Cos’è successo? Eh, cos’è successo…come m’hai lasciato a casa combinato l’altra sera?)
Mi alzo una mattina con un RAVE in testa e stanno vomitando tutti in questa festa, sono a letto con i pantaloni e con la felpa e ho sboccato un po’ sul muro e un po’ sulla finestra. Mi alzo con l’agilità di un cartonato, e il sangue sotto il naso tutto coagulato. Che cazzo ho combinato? Forse ho litigato? E perché la mia barba puzza di bruciato? In giro è tutto rovesciato, c’è una scarpa nel plasma, ho rotto specchio e vaso. Che cazzo ho combinato? Mia moglie sicuro stavolta m’ha lasciato! Ma quando esco dalla stanza tendo l’orecchio e la sento che canta, e nell’aria odore di bacon. La colazione per la quale stravedo! E quando la vedo quasi non ci credo, lei mi sorride con un occhio nero, lei che non sopporta quando faccio lo scemo, è così contenta che non me lo spiego quindi glielo chiedo, mi dice: amore sei tornato collassato, e al primo bottone che ti ho slacciato, mi hai dato un pugno e dopo hai urlato “Lasciami stare troia, sono sposato!”
(Eh ma che culo! Eh che culo…per una volta…)
Per una volta che m’è andata bene, voi non potete adesso farmi il culo.
Per una volta che non mi succede di essere quello con le spalle al muro.
Per una volta che m’è andata bene, è andata storta altre mille volte.
Per una storia con il lieto fine, io sempre troppe con le ossa rotte.
(Eh sì basta lamentarsi, uno la fortuna un po’ se la crea. Se la cerca, ma come? Così…)
Allora, dovevo partire, chiudere la casa e stare via tutto Aprile, ho scelto a caso una banca del centro sollecitando il direttore per un appuntamento, ho chiesto in prestito 7000 euro per un viaggio di lavoro che però è divertimento e lui non pensa un problema ci sia, a patto che io lasci quale garanzia, ho qua fuori un Ferrari, se vuole l’accompagno e le lascio le chiavi, i documenti corrispondono, strette di mani e porta il Ferrari nel parcheggio dei capi.
Io vado a Rio de Janeiro, poi torno alla filiale un mese dopo col dineiro, ripago il debito più 20 euro di interessi a ‘sti fessi che mi guardano perplessi, e il Ferrari me l‘han pure lavato, tutto pettinato nel parcheggio privato. E il direttore mi sussurra frustrato: Lei è un milionario, abbiamo controllato, e questo prestito è strano. No, non è strano e se ci pensa io c’ho guadagnato. Caro direttore, con venti euro dove cazzo parcheggio per un mese a Milano?
Per una volta che m’è andata bene, voi non potete adesso farmi il culo.
Per una volta che non mi succede di essere quello con le spalle al muro.
Per una volta che m’è andata bene, è andata storta altre mille volte.
Per una storia con il lieto fine, io sempre troppe con le ossa rotte.

—–

Testo Dentro Me

Mi piacerebbe affidarmi alla religione,
ad un partito, ad un capo, a una professione
come la maggioranza delle persone
perchè ho passato da un pezzo l’età della ribellione.
Mi piacerebbe che il male avesse confini precisi
come pensano i politici gli snob e i cretini,
la lavagna coi buoni e i cattivi
e che sia il mio rap’n roll che corrompa i ragazzini.
E non pensare a come stanno veramente le cose,
il nuovo ordine mondiale dentro me è confusione,
il popolo impaurito diventa conservatore,
prende il mostro e gli dà un colore.
Piuttosto che accettare che chiunque è un potenziale hitler,
che in 9 su 10 un parente è sempre il killer,
la bestia si nasconde dentro me, dentro tutti,
le uniche certezze sono i dubbi.

Rit.
Fa male cercare di scappare
e questo tempo infama scava dentro me
(dentro me)
Fa male quando la luce sale
e vedo l’animale dentro me
(dentro me)

Mi piacerebbe restare nel gregge che legge solo gli sms,
solo le barzellette, gossip e gazzette.
Mi Piacerebbe avere certezze di democrazia,
lavoro, di giustizia e di legge
e non pensare invece a una specie di prigione,
ovunque vai la gente vuole un mondo migliore:
la pace, l’amore, si, ma solo a parole,
solo in una canzone poi è la legge del taglione.
E’ una gabbia mentale, l’anima rimane,
incatenata al corpo e il corpo al desiderio carnale,
alla rabbia alla fame finisci col misurare
quanto tu stai bene in base a chi sta più male,
una cella più grande può bastare,
lavorare, mangiare, scopare, un nemico da odiare,
un vicino da spiare, un altro a cui sparare,
peccati da espiare prima d’inspirare

Rit.
Fa male cercare di scappare
e questo tempo infama scava dentro me
(dentro me)
Fa male quando la luce sale
e vedo l’animale dentro me
(dentro me)

Mi piacerebbe una via di fuga intellettuale
dove c’è solo ideologia e tutta la magia scompare,
pensieri dentro scatole ordinate,
preconcetti in buste preconfezionate.
Sentirsi contro e comportarsi uguale,
sentirsi cristiani e poi giudicare,
ed è più facile restare nel branco
con l’alibi di eseguire ordini dall’alto.
Per questo brucio il mio colore,
la mia lingua e il mio vestito,
se non fosse per questo rumore non sarei esistito,
se non fosse per l’assurdo credo di essere diverso
ma connesso al resto terra e dio universo.
Dentro me paradiso e inferno,
fottuta lotta di classe nel mio cervello,
dentro di me la forza della rabbia che non cede,
la miglior cura per i postumi è continuare a bere

Rit.
Fa male cercare di scappare
e questo tempo infama scava dentro me
(dentro me)
Fa male quando la luce sale
e vedo l’animale dentro me
(dentro me)

—–

Testo Tutta Scena

Tutti i capi della scena con le mani su, su
le regine della scena con le mani su, su
tutti i capi della scena con le mani su, su
e chi mena di più mettilo su youtube.

E’ tutta scena, e devi fare scena
le vacanze in venti maschi in bilocale a Formentera
fare il ricco in discoteca, o porta un libro in enoteca
lo studente fuori corso, tabacco, rizzla, che guevara e de fonseca
la scena di quelli nerd
di quelli sotto con le jack
e la scena che i computer si impallano 2 su 3

Da ragazzino ero sempre triste perchè i miei non volevano vestirmi a griffe
la vita a volte ti restitutisce
ora i paninari hanno figli pizze

Niente paura è tutta scena, e lui si sente solo come te
niente paura è tutta scena, e lei si sente brutta come te
niente paura è tutta scena, a volte tremo come te
niente paura è tutta scena

Ma è tutta scena, la scena che odio il rapper
la scena che non sei abbastanza figo per conoscere sta band
la scena della strega vega, sette sataniche, messa nera
sette tipi della stessa sera
settanta euro la messa in piega, tutta scena
dj console, un tasto, dentro un mixer
la gente non vuol credere che la pornoattrice finge
che il vescovo anti-gay è palasemente omo
l’indie rocker non s’è mai visto con un uomo

Niente paura è tutta scena, e lui si sente solo come te
niente paura è tutta scena, e lei si sente brutta come te
niente paura è tutta scena, e a volte tremo come te
niente paura è tutta scena

Scena punk-anarchico col marchio apple
dentro nel suo iphone da 800 euro
l’invito dal suo amico sovrappeso
l’unico del gruppo che lei non s’è steso

La scena dipendente dalla tele, ma cos’ha detto
la scena indipendente non paga il prezzo al mio concerto
i concerti negli stadi
siamo una tribù che balla
pace, amore e uguaglianza
tira sassi al gruppo spalla

Niente paura è tutta scena, e lui si sente solo come te
niente paura è tutta scena, e lei si sente brutta come te
niente paura è tutta scena, e a volte tremo come te
niente paura è tutta scena

Le regine della scena con le mani su
bacia in bocca la tua amica e poi posta su facebook
bacia in bocca la tua amica e poi posta su facebook
bacia in bocca la tua amica e poi posta su facebook


Testo Da Milano A Pizzo

Partiti da Milano quando il sole viene su
al contrario di Gaetano il cielo è sempre meno blu (qui da noi no!)
venti minuti e siamo tra le fabbriche e le cave
nelle risaie il caldo schiude uova di zanzare
scendiamo ancora e siamo solo a Bologna
dal benzinaio scendo e già mi sale la carogna
Agosto io ti odio sei il mese che mi uccide
come le formiche ci ordiniamo tutti in fila e
i talent courty non ti fanno più dormire e
di fare come fanno tutti con il sudoku e le cremine
i giornali d’ombrellone, odio le loro copertine
odio i camion, le autostrade, i lavori in corso senza fine

Aiaiaia il divertimento finto
aiaiaia sempre chiusi nel recinto
aiaiaia non so come finisco
ma tutto può succedere, da Milano a Pizzo

Ho fame, rinunciamo per cercare qualcosa da mangiare
un cane magro e solo attraversa la statale
sul cartellone scritto non lo devi abbandonare
ma il nonno cerca il fresco dentro al centro commerciale
quà ti fanno le truffe ancora come il film di totò
nel parcheggio dell’autogrill non lo tengo l’Iphone
i turisti sanno bene che nessuno parla inglese
dicono che c’è la crisi però chiudono tutti un mese
i negozi italiani chiusi perchè dicono che non c’è gente
mentre aprono i cinesi e sono tutti pieni sempre

Odio le vacanze forzate, odio le serrande serrate
odio le serate lationo-americane, gli animatori e le loro amate
odio la gente che odia la pioggia e il vento e guarda il cielo solo la notte di S. Lorenzo
odio gli uomini tutti allupati, le ragazze coi culi scottati
e già c’è l’accordo che d’estate si possano tradire i fidanzati

Aiaiaia il divertimento finto
aiaiaia sempre chiusi nel recinto
aiaiaia non so come finisco
ma tutto può succedere, da Milano a Pizzo

Tre ore dopo Roma e siamo ancora fermi in coda
in radio solo classici mai più musica nuova
l’Italia è l’infradito e per tre mesi non fa niente
da giugno ogni ufficio rimanda tutto a settembre

Uguale in Padania, in Calabria, a Sherm El Sheik
Ignoranti nei villaggi a fare a botte ai buffè
Litigate, fritto misto, una granita e un posto al sole
Se ti si guasta un dente, ti terrai il dolore
E odio Agosto con la sua puzza di sudore
Sudi che fa schifo anche scopare, se sudi al sole prendi un tumore
Odio Agosto perchè odio la maleducazione, le vacanze a pecorina di ‘sto popolo pecorone!

Aiaiaia il divertimento finto
aiaiaia sempre chiusi nel recinto
aiaiaia non so come finisco
ma tutto può succedere, da Milano a Pizzo

—-

Testo ‘Na-bomba

Sono nato nell’epoca della bomba
e non ho paura della bomba
come Fantozzi in gara per la Coppa
come gli steroidi e la voglia in bocca

Bomba nei quartieri pacco
alle sei di sera chiude il parco
meglio farsi di internet e alcool
uscire in taxi costa come un ipod shuffle
c’è una bomba nel tuo wi-fi
tanti doctor jackil online
se una canzone parla dei tuoi guai
finisce, sarai per sempre mister heid
nella mia radio c’è la bomba
nel mio quartiere c’è la bomba

Non ho paura della bomba
Non ho paura della bomba
Non ho paura della bomba, bomba

Bomba, a troppa gente il conto non torna
lavora e risparmia ed è sempre alla goccia
bomba pure alla nonna
l’ennesima volta che le scippano la borsa,
e non lo dice perchè si vergogna
e per un mese mangia pane e cipolla
Bomba dentro chi ha perso il lavoro e pensa sti’ manager con i super-bonus
a chi si è laureato a pieni voti, ma non ha raccomandazioni
ed è costretto a casa con i genitori e poi li chiamano bamboccioni

Nel mio bicchiere c’è la bomba
Ho sempre in bocca una bomba
Non ho paura della bomba
Non ho paura della bomba
Non ho paura della bomba, bomba

Ho tanta paura di un terrorista, quanta ne ho di un neonazista
di cosa gira nella testa del leghista
da quando a scuola c’è la classe mista
o nella testa dell’estremista che con la religione tortura sua figlia
che invece è nata qui ed ora è in tv
se resta in cinta si suicida

Bomba dentro un immigrato
quando il ristorante è vuoto e gli dicono hai prenotato?
quando realizzi che è una loggia con i soldi dei tuoi gratta e vinci in saccoccia
io dico non drogarti mai con le droghe di moda
o magari il problema fosse la droga
la gente si faceva già nell’antica Roma
e sempre si farà finchè esiste la noia
per questo la musica è la mia scappatoia
la gente dirà alla tua età non è cosa
io dico fa quello che non ti imprigiona
e faccio questa bomba fresca e nuova

Nel mio bicchiere c’è la bomba
Ho sempre in bocca una bomba
Nella mia radio c’è la bomba
Nel mio quartiere c’è la bomba
Non ho paura della bomba
Non ho paura della bomba
Non ho paura della bomba, bomba
Non ho paura della bomba
Non ho paura della bomba
Non ho paura della bomba, bomba

Nei lavori per la metro, bucando la terra, hanno trovato una bomba rimasta lì dalla guerra
I professori alla Neuro, le farmacie sotto assedio, hanno trovato una bomba nella testa dell’Italiano Medio!

—-

Testo Farlo Con Te (Strappamutande)

(Rit).Ogni giorno della vita mia, voglio farlo con te farlo solo con te, quando penso alla tua biancheria devo farlo con te, farlo adesso con te, non ho tempo per la poesia, voglio farlo con te farlo solo con te, Ogni giorno della vita mia, voglio farlo con te solo con te.

Spero sta canzone d’amore non piaccia alle donne, che vanno fuori per il lettone strappamutande, perchè quando tu mi passi davanti questo è un tanga di leopardo e non a Leopardi e sono come un cane in calore voglio farlo con te, scrivo una canzone in calore non i versi di Dante, perchè lui mi ricorda la scuola invece tu le vacanze, perchè quando mi passi davanti so che sarà per sempre come i miei tatuaggi e lo giuro davanti al signore che voglio farlo con te.

(Rit.)

Quelle che si fanno pregare o non posso uscire, cazzo quella roba che piace alle ragazze cattive, perchè quando tu mi passi davanti posso farti vibrare senza neanche toccarti e anche davanti a queste signore voglio farlo con te,
più ti ho più ne ho voglia questa monogamia già più folta di un’orgia, non so suonare il piano ma sul piano fisico ti prendo tutti i giorni come un multivitaminico

(Rit.)

Ai miei occhi tu non puoi invecchiare, rimarrai per sempre uguale a quella volta sulla tromba delle scale, a quel giorno che ti ho ricevuta sull’altare,
C’è che quando ti vedo ballare divento un maniaco, e la musica non è la mia ninfa è la mia ninfo, perchè quando tu mi passi davanti ritorno ragazzino anche se passano gli anni e voglio solo scatenare l’ormone e farlo con te, più to ho più ne voglia questa monogamia già più folta di un’orgia e non mi viene moscio nemmeno sto giro di Do, le canzoni vengono da sole IO NO!!

(Rit.)

—–

Testo Il Mostro Sei Tu!

Il mostro oggi sei tu (ahah caro J-ax)
il mostro oggi sei tu (caro antiproibizionista)
il mostro oggi sei tu (e se pensi con la tua testa)
il mostro oggi sei tu.

Ho sedici anni e tutto il mondo mi odia
la scuola mi scuioa, ogni ora è una noia mortale
oggi avevo un esame, ma c’era manifestazione nazionale
di tornare a casa non se ne parla
mia mamma mi manda a lavorare all’ansa
quindi ho seguito il corteo fino in centro
in diecimila a cento metri dal parlamento fino allo sbarramento dei celerini
non li so i motivi, ma qui vieni ucciso e uccidi
e quando han caricato ero davanti con i primi
con una zappa in mano come i miei avi primitivi
la rabbia che c’ho dentro non sente ragioni
abbiamo chiesto termosifoni ai professori
hanno risposto da padroni con i bastoni
e lì ho iniziato a tirare mattoni e a bruciare furgoni

Ora tutti gridano ammazzate il mostro, sui giornali e sulla tv
ora tutti gridano ammazzate il mostro, va tutto bene finchè il mostro sei tu
se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu
se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu

A 33 anni anche Cristo aveva finito
e anch’io mi sento in croce in questo incrocio istruito
è una Via Crucis di lavoro e sacrificio
ma mi sento un fallito in questo schifo di vestito
cresciuto con il mito di Montezemolo
muovendo sanitari per la ditta di mio suocero
licenziamento easy, porto il campionario a clienti in crisi
ho già quattro leasing
e su Repubblica oggi cos’ho letto
che se ho l’auto grossa avrei qualche complesso
guido politicamente scorretto
ma i cartoni su una Smart dove cazzo li metto?
e il capo chiama, Lup o sei qua tra un minuto o non tornare più
mi sono distratto un attimo e ho sentito un boom
sangue sulla mia bmw…sono il mostro con il suv!

Ora tutti gridano ammazzate il mostro, sui giornali e sulla tv
ora tutti gridano ammazzate il mostro, va tutto bene finchè il mostro sei tu
se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu
se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu

Non volevo ne lavoro ne paga
perchè papà aveva tutt’e due e papà sclerava
ma vivere facendo musica pirata
con la mia vendetta privata su ogni bullo che mi tormentava
su una provincia addormentata
poi venne il successo, il successo più mi dai più mi costa
e il bullo ora mi dogga, più mi odia più lo posta
pensando ad una generazioni rotta, è tutta mia la colpa
la musica del diavolo come una volta
per chi si ferma al tatuaggio e non ascolta
e invece ai miei concerti anche ragazzini soli abbandonati da scuola, stato, genitori
ora se ti droghi non lavori e non hai più valori
assolvono il sistema e incolpano le mie canzoni

Ora tutti gridano ammazzate il mostro, sui giornali e sulla tv
ora tutti gridano ammazzate il mostro, va tutto bene finchè il mostro sei tu
se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu
se non è un marocchino, uno zingaro, un tossico…il mostro oggi sei tu

Franco Gori ricordati che…il mostro oggi sei tu
Don Joe, Dj Shablo…il mostro oggi sei tu
accademia delle teste dure, spaghetti funk…il mostro oggi sei tu
e lo specchio che mi dice caro J-ax…il mostro oggi sei tu


Testo Italianimal

Sono una bestia italiana, tenuta alla catena, potrei farvi a brandelli, ma il sistema mi sega! E bevo come un pesce e mangio come un porco, m’accoppio come un riccio e russo come un orso, ma mi sento fuori posto, diverso dalla mischia, saranno 15 anni che non rido più con Striscia, da quando ho aperto il libro e spento la televisione, il lupo travestito da pecora l’ha preso in culo dal montone! Sono una bestia italiana, italianimal. Te lo dico anche in inglese, listen and fuck you all. E non me ne fotte un cazzo di chi ha fatto goal e mamma andava fuori per i Rolling Stones! L’Italia s’è desta, gli italiani no. Hai svegliato la bestia, italianimal! L’Italia s’è desta e gli italiani no. Hai svegliato la bestia, italianimal. Come Jerry Calà in sapore di sale, stessa spiaggia, non cambiare, vai al mare per ciullare. Io sono andato a Cuba e gli ho visti broccolare, le prendono per fame e le trattan pure male. Pensavi che lei stesse con te perchè sei bello? Hai vent’anni più di lei, sei flaccido e senza un capello! Fanno bene quelle che si sposano i vecchi con la bava, vengono qua poi lì divorziano e si prendono la casa! (Ahahahaha) Sono una bestia italiana, italianimal. Te lo dico anche in inglese, listen and fuck you all. E non me ne fotte un cazzo di chi ha fatto goal e mamma andava fuori per i Rolling Stones! Non impedisco a mia sorella di trovarsi il ragazzo, non faccio a botte per questioni di calcio, se mi guardi la ragazza non mi scaldo, ma stai calmo! Se le tocchi il culo sarà lei a staccarti il ca..o. Io sono un italianimal e la mia donna scotta! Accorta quando imbosca la mia ganja nella borsa, e tiene una lametta nella sacca portatrucco, le brave ragazze vanno in paradiso quelle cattive vanno dappertutto. Sono una bestia italiana, italianimal. Te lo dico anche in inglese, listen and fuck you all. E non me ne fotte un cazzo di chi ha fatto goal e mamma andava fuori per i Rolling Stones! L’Italia s’è desta, gli italiani no. Hai svegliato la bestia, italianimal. L’Italia s’è desta e gli italiani no. Hai svegliato la bestia, italianimal. L’Italia s’è desta. Hai svegliato la bestia. L’Italia s’è desta. Hai svegliato la bestia, italianimal.

—–

Testo Altra Vita

La strada che facevo per l’asilo,
provinciale con puttane fin dal mattino,
anche se gli anni più innocenti
gli ho buttati via,
non vorrei altra strada che la mia,
non vorrei altra vita che la mia.

Se ogni cicatrice ha senso,
lo scoprirò infondo alla via,
non vorrei altra vita che la mia.

Qui c’è la mia scuola ancora sporca,
la c’è una banca dove c’era leonca,
è un’ammissione amara ma, ne colgo l’ironia,
che non vorrei altra guerra che la mia,
non vorrei altra vita che la mia.

Se ogni cicatrice ha senso,
lo scoprirò infondo alla via,
non vorrei altra vita che la mia.

Qui c’è il mio paese che ho disprezzato,
ma contiene i posti che amo mio malgrado,
e mi ha insegnato che sull’altra faccia della medaglia c’è la via,
non vorrei altra Italia che la mia.

Non vorrei altra vita che la mia,
è un ammissione amara ma, ne colgo l’ironia,
non vorrei altra vita che la mia
non vorrei altra vita che la mia.

—–

 

Testo Reci-Divo

 

(Ax)

Le gente da ‘ste parti è più materialista
Non crede più a cazzate di destra e sinistra
Non crede più ai cantanti o all’economista
E ogni giorno che passa brucia un po’ di miccia
Per questo quando ballano sembra una rissa
Per questo quando ballano sembra una rissa
In mezzo ai personaggi non c’è più un’artista
La gente da ‘ste parti s’è rotta la minchia!

Il cuore batte forte perchè ancora ci credo
Lo faccio perchè troppi han detto che non potevo
Sono vivo! (Per un perlo!) Son un divo! (Per un pelo!)
Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
E il cuore batte forte perchè ancora ci credo
E sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
Sono vivo! (Per un pelo!) Son un divo! (Per un pelo!)
Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)

È la musica che suona dalla parte del torto
Dallo scazzo col mondo e dal week-end con il morto
La scimmia che si evolve e ti bastona con l’osso
Queste non sono palle, sono due noci di cocco
Fosse horror, io nella parte del mostro
Fosse porno, io ce l’avrei più grosso di Rocco
Ciò che temo veramente è svegliarmi quarant’enne
A suonare per le coppiette, il teatro, le sedie
Quindi, ricalco il congiuntivo sbagliato,
Perchè m’hanno imparato ‘sto italiano inquinato
Dagli yenkees e slang da delinquenti
Ero già squilibrato, prima che fosse trendy
Le ragazzine si strapperanno i capelli
Anche se perdo i tempi e ingrasso come Elvis
Perchè io su ‘sta roba non posso morire
Vengo senza pistola: Cobain senza fucile!

www.ilsuonodellastrada.it

Il cuore batte forte perchè ancora ci credo
Lo faccio perchè troppi han detto che non potevo
Sono vivo! (Per un pelo!) Son un divo! (Per un pelo!)
Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
E il cuore batte forte perchè ancora ci credo
E sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
Sono vivo! (Per un perlo!) Son un divo! (Per un pelo!)
Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)

È rap’n’roll!

(Jake)

La gente da ‘ste parti va dal farmacista
Piena di mostri in testa, senza l’analista
Non crede più al presentatore e al giornalista
E sogna che il gratta e vinci l’arricchisca
Per questo quando ballano sembra una rissa
Per questo quando ballano sembra una rissa
Per questo se ti sente ti lancia la birra
La gente da ‘ste parti s’è rotta la minchia!

Questo suono è una minaccia per la societ�
Fermano il programma, frà mandano la pubblicit�
Ho investito i miei guadagni in affari concreti
Una carriera e un pitone di nove metri
Sono recidivo, sarò per sempre sopra queste strade
Farò solo finta di morire, frà come Bin Laden
Sarò nel vuoto della testa di ‘ste quattro groupie
La loro pastiglia dello stupro, frate come il Roofies
Oggi la droga fa male, frà se ne può parlare
Se non ci fosse, io farei musica strumentale
E se non c’era la musica, lavoravo in banca
E se non c’era la rabbia, forse ero Jake la Calma
Nessuno più che spacca su questi 4/4,
Sono tutti sui blog a scrivere i cazzi degli altri
Sono recidivo: vaffanculo a tutti!
È diseducativo? Vaffanculo a tutti!
Sono recidivo!

Il cuore batte forte perchè ancora ci credo
Lo faccio perchè troppi han detto che non potevo
Sono vivo! (Per un perlo!) Son un divo! (Per un pelo!)
Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
E il cuore batte forte perchè ancora ci credo
E sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
Sono vivo! (Per un pelo!) Son un divo! (Per un pelo!)
Sono reci-divo! (Fino al giorno che crepo!)
È rap’n’roll (Fino al giorno che crepo!)

(Ax e Jake)

Per questo quando ballano sembra una rissa
Per questo quando ballano sembra una rissa
Per questo quando ballano sembra una rissa
La gente da ‘ste parti s’è rotta la minchia!

—-

Testo Questi ragazzini

[J-Ax]
Questi ragazzini sono malati incrakkati
a cui piace impucciare il cazzo nel wasabee
senza preservativo kamikazi
con le Melisse P o aspiranti tali
Papa Boys in pellegrinaggio dal papa
che in tenda col vinello ti ubriaca e si chiava
o al primo maggio tutti Che Guevara
nessuno ne sa un cazzo tanto non si paga
c’è chi si illude la piazza sia risorta
poi parla bersani e lo scambiano per Crozza
Fast and fourios come il film
in discoteca con la lama tipo latin king
fermati ad un controllo quattro sedicenni in trip
hanno pestato a sangue due carabinieri con il krik
e sanno ucciderti con un click
bombe ad orologeria tic tic tic BOOM

[Rit.]
Abbiamo costruito chiese con la violenza
e poi sostituito dio con la ricchezza
e questi ragazzini sono quello che resta
e vanno fuori per sti dischi di merda (x2)

[Canesecco]
Da ragazzino loro m’hanno abbandonato
e parlo della chiesta della scuola dello stato
che ha dato un prezzo alla legislatura
e i polizioti e i criminali fanno entrambi paura (bel risultato)
fortuna che sto rap mi ha drogato per primo
grazie a ste rime non mi sono rovinato un festivo
ma so rimasto chiuso in studio e ho combinato un casino
ho tolto alla televisione l’attenzione di ogni ragazzino
hanno voluto una nazione con la testa vuota
ma ormai nessuno prega ormai nessuno vota
e menomale che sta merda va de moda al punto tale
così estremo che vale una banconota
ma se sta merda ha più valore del sudore dei miei genitori
mette in crisi il sogno dell’italia dei valori
e oggi sono i ragazzini che insegnato ai professori la vita
grazia alla musica che ancora je grida

[Rit.]
Abbiamo costruito chiese con la violenza
e poi sostituito dio con la ricchezza
e questi ragazzini sono quello che resta
e vanno fuori per sti dischi di merda (x2)

[Mistaman]
Sti ragazzini sono hard core ma voglion pezzi leggeri
li credi contro il sistema ma sono dentro gli schemi
son veri fino alle ossa controlla coi raggi X
No, dentro il vuoto, ma in fondo è meglio così
vita veloce è un poker con più puntate di un telefilm
è come beverly hills girato da david linch
alla Tv hanno imparato la violenza
ma non la sofferenza per cui nulla li spaventa
e tu sei un dinosauro come locness
con il linguaggio che si evolve
perdi il filo che col cordless qui
un sms sembra un codice fiscale
non puoi riesumare Mike per comprare una vocale
hanno imparto a fare sesso dai film porno
l’amore senza amore tutto per un tornaconto
sognando cash per una vita agiata
che sembra figa ma non lo è come lady gaga

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