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Testi Emis Killa – L'Erba Cattiva

Artista: Emis Killa

Album: L’Erba Cattiva

Anno: 2012

Testo Sulla Luna (intro)

Quest’anno è il mio anno, ho sentito il tuo disco,
c’ho messo una croce sopra al contrario di Cristo.
Non ascolti Lil Wayne, non capisci la lingua.
Non ascolti Emis Killa, non capisci una minchia.
Giù con Big Fish, big flow, big beat, big flop,
gli artisti si vendono, i dischi no.
Tutto l’anno in tour frà, tu in chat sul web
fai la muffa, sparati un colpo, chatroulette russa.
E con questa finisco al top, tu invece finisci, stop!
Cosa cazzo ti aspetti da me che me ne esco col disco Pop?
Sto sulla luna con l’hip-hop, fanculo i Lunapop,
Tutto gira intorno a me, col globo faccio l’hula hoop.
Killa fa il bello, va che non sei Owen,
Killa fa il duro, va che non sei un golem,
Killa sei scarso, io dico: “ma dove?”.
Sei un sordo sulla tastiera, come Beethoven.
Ho il sonno leggero, ma faccio sogni peso,
mia madre piange e dice: “ma da chi cazzo hai preso?”.
Di sera do il peggio, di giorno a mente fresca,
persona lì in parcheggio, persona lì in palestra.
Dietro il pc sei Tyson, quando ti becco,
mi vedi e cammini all’indietro come Michael Jackson.
Sono il tuo limite al microfono, mettiti comodo,
al momento Killa è irraggiungibile, Vodafone!

Testo Cashwoman

Ho conosciuto questa tipa l’altra sera al night
cerca l’oro in Italia come nel Klondike
usciamo fuori a cena, e pago sempre io
vuole la parità dei sessi ma col portafoglio mio
quando sono nel privè, vuole esserci anche lei
il trucco è un messaggio con su scritto dove sei
6 kg di trucco, 2 metri di gambe
sta modella della mutua è un mutuo ambulante
va in centro cosi gonfia di denaro
che se salta perde le monete il contrario di Super Mario
il suo ex, è un super miliardario
un maiale pieno di soldi un salvadanaio
lui l’amava, la adorava e la viziava
non è che l’ha lasciata, è morto di vecchiaia
lei dice che sfrutta le opportunità là fuori
non fa l’imprenditrice, si fa gli imprenditori

è uscita da un sogno e ti fissa da un’ora ma questa ragazza chi è? “Cashwoman”
è in fissa coi soldi e la macchina nuova è la donna più falsa che c’è “Cashwoman”
ti scrocca la cena accavalla le gambe e più tardi si ferma da te “Cashwoman”
riceve il regalo e poi balla in mutande ma questa ragazza chi è? “Cashwoman”

dice voglio vederti e le compri il Tom Tom
dice voglio sentirti e le compri l’I-Phone
la porti al ristorante mega senza bon ton
vestita come una cheerleader senza i pon pon
un giro da Louis Vuitton un giro da Prada
sì ti dona quella borsa ma ora chi paga?
questa gatta miagola ma è una tarantola
ho la tachicardia speriamo che non veda il bancomat
non ci pensi a quanto costa e pensi che bona
quando si mette quei leggings sembra catwoman
a Milano la sera ci sono Cashwoman
a ogni angolo di strada tipo Mcdonald’s
all’inizio ti chiamano con l’addebito
qualche giorno dopo le ricarichi il telefono
e ti spremono, fino all’ultimo centesimo
“ma perchè non mi hai chiamata?” “eh perche non ho più credito”

È uscita da un sogno e ti fissa da un’ora ma questa ragazza chi è? “Cashwoman”
è in fissa coi soldi e la macchina nuova è la donna più falsa che c’è “Cashwoman”
ti scrocca la cena accavalla le gambe e più tardi si ferma da te “Cashwoman”
riceve il regalo e poi balla in mutande ma questa ragazza chi è? “Cashwoman”

mentalità brillante, studia, si sente grande e vissuta
colpa dell’amante che l’ha mantenuta
io fatico, lei fa la bella vita
io sudo sette camicie lei neanche le stira
Cashwoman, l’eroina che sta a 90
diffusa come l’eroina negli anni ’70
canta, hai fatto colpo su un’altra
che ti riempie il cuore e ti svuota il conto in banca

è uscita da un sogno e ti fissa da un’ora ma questa ragazza chi è? “Cashwoman”
è in fissa coi soldi e la macchina nuova è la donna più falsa che c’è “Cashwoman”
ti scrocca la cena accavalla le gambe e più tardi si ferma da te “Cashwoman”
riceve il regalo e poi balla in mutande ma questa ragazza chi è? “Cashwoman”sogno e ti fissa da un’ora ma questa ragazza chi è? “Cashwoman”
è in fissa coi soldi e la macchina nuova è la donna più falsa che c’è “Cashwoman”
ti scrocca la cena accavalla le gambe e più tardi si ferma da te “Cashwoman”
riceve il regalo e poi balla in mutande ma questa ragazza chi è? “Cashwoman”

—-

Testo Parole di ghiaccio

oggi è domenica e tu gridi isterica
e io qui col viso caldo per le botte mentre nel mio cuore nevica
quando ti ho detto una come te non mi merita ero ubriaco
ma mi hanno insegnato che in vino veritas
dove la trovi la voglia di amare..
guardare il paradiso da fuori senza poterci entrare
parole d’amore e parole amare
le prime sono sempre più rare e tu continui ad urlare
che non sono mai piaciuto ai tuoi
dimenticandoti che tutto ciò è piaciuto a noi
e ora la rabbia mi imbocca di cattiverie
mentre lanci i piatti e io prendo a calci le sedie e grido “fatti vedere”
no, non ti fa bene ciò che sono
non c’è coppia perfetta perché nessuno è perfetto da solo
oggi c’è un bel cielo aperto..ma io non esco
perché porto solo il freddo..come l’inverno

fuori quanto è brutto il tempo
pero si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo
ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscir�
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà

nella testa c’ho le immagini di quando stavi ancora qui
mentre cancello le tue immagini dal mio pc
l’attrazione non è sempre amore come dicono
due calamite uguali a volte si respingono
e a volte vincono gli errori, se servono a imparare
tu sei solo uno sbaglio da non rifare
tolgo la vibrazione al cellulare quando dormo
cosi se mi chiami con te in un sogno non me ne accorgo
morto dentro, innamorato di un ricordo
lottano ragione e sentimento
vorrei dimenticarti al mio risveglio come memento
quando dico che ora penso solo a me mento
certo, tu mi pensi, io ti penso
ma se una storia non ha fine non ha senso
penso, che pure in questo inferno
con certe parole di ghiaccio ti iberno.. come l’inverno

fuori quanto è brutto il tempo
pero si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo
ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscir�
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà

i discorsi freddi che fai
si scioglierebbero nel calore di un abbraccio lo sai
e noi.. fino a poco fa ci credevamo grandi ma mo’
siamo esposti ai bei ricordi mentre grandinano
e finché dura mi accontento
quando un cielo bello arriva al culmine è seguito dal maltempo
e cosi è stato è stato un colpo di fulmine
ma adesso dai tuoi occhi sta piovendo
una nuvola che non si sfoga resta nera
tutto passa in fretta come una nuvola passeggera
e stasera, dormi sola,odi quelle lenzuola
fredde come la stagnola perche dormi sola
vola in alto con la testa e stai con i piedi a terra
dopo la tempesta, ci sarà la calma
tutto fermo, baby goditi il silenzio
anche questo inverno sta finendo

fuori quanto è brutto il tempo
pero si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo
ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscir�
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà

fuori quanto è brutto il tempo
pero si è calmato il vento
il mio sguardo è meno freddo
questo inverno sta finendo
ogni cosa c’ha il suo tempo
chi ha pazienza ne uscir�
vado avanti e non ci penso
questo inverno passerà

—-

Testo Dietro front

rit
Dietro front / Faccio dietro front
Dietro front / Faccio dietro front / Taxi!
Chimi dà un passaggio alla fine del viaggio ?
Io col rap faccio come susanna / Messaggio

Fabri Fibra
Hai mai fumato il crack ?
Dimmi un pò che sapore c’ha ?
Non dovresti mai chiederlo / In un disco soprattutto
Chiedo scusa / Fammi rifare l’attacco / Un bel dietro front
Come quando domandi al boss della concessionaria
“Quanto costa questa?” e poi in testa ripeti “NOOO !”
Ho lo stile che è demoniaco
Lei mi fa ” Tu sei mio, vieni con me come Tulio De Piscopo
Ti scopo/Ti spoglio/Ti Squaglio
Ti strappo la maglietta/ Andiamo in cameretta
Lei apprezza/ io la monto / Lei mi fa ” Scopami Caparezza!”
Dietro Front

rit
Dietro front / Faccio dietro front
Dietro front / Faccio dietro front / Taxi!
Chimi dà un passaggio alla fine del viaggio ?
Io col rap faccio come susanna / Messaggio

Emis Killa
Emis killa è tanta roba
I miei soci girano con tanta droga
Metto tutto a posto,mi blocco,sposto
Fai dietro front che c’è il posto di blocco
ho fatto dietro front
con la mia ragazza perchè mi diceva no
ma quando sono arrivato al posto in sala d’attesa
la gente tesa che era sotto shock
ok, scappo sul primo tram in circolazione
vengo assalito da cento persone / sanno chi sono e dicono
“mi canti una canzone ? mi scrivi qua il tuo nome ”
no, dietro front

rit.
Dietro front / Faccio dietro front
Dietro front / Faccio dietro front / Taxi!
Chimi dà un passaggio alla fine del viaggio ?
Io col rap faccio come susanna / Messaggio

Emis
Dietro front, dietro front
come i mafiosi quando si pentono
come quando sotto casa ti aspettano in cinquanta
tu arrivi con la panda e metti la retromarcia
wrooom questo pezzo in radio fa boom
sono il più fresh sono il più cool
tu non mi imitare/ o devi fare dietro front come al militare

Fibra
Entri dentro / e la vita ti affronta
in campo è tutto diverso da come sembra visto da fuori
e a volte conviene fare dietro front / a domanda rispondo
” dove sta il bagno ? ” in fondo
” vieni con me ?” / si ma se poi nella fila c’è il mondo
dietro front

Dietro front / Faccio dietro front
Dietro front / Faccio dietro front / Taxi!
Chimi dà un passaggio alla fine del viaggio ?
Io col rap faccio come susanna / Messaggio

—-

Testo Come un pitbull

sto mondo per bene ti vuole in catene, come un pitbull
se, appari più forte la gente ti teme, come un pitbull
e, i segni che c’hai, per sempre li avrai, addosso come un pitbull
se, affondi nei guai, non piangere mai, combatti come un pitbull

come un pitbull frate, in questo mondo cane
dove tra razze diverse si guardan male
chi mostra i denti per paura e chi per fame il risultato è uguale
se mordi o vai in gabbia o finisci male
e noi bastardi rimaniamo qui, con i debiti
tra i pregiudizi di sta gente con il pedigree
credimi la vita è una cagna correggimi se sbaglio
tiene legati i ribelli senza un guinzaglio e l’amore
è sempre tardi quando te ne accorgi, carezze e morsi
ti sbrana lentamente ma con gli occhi dolci
e i più forti, segnati dal passato, legnati dai padroni
strappati troppo presto ai genitori
ed altri schiavi, succubi di qualcun’altro
si senton dire “bravi”, quando rispondono a comando
e intanto che il mondo va a picco
io non piango non abbaio e resto zitto, come un pitbull

sto mondo per bene ti vuole in catene, come un pitbull
se, appari più forte la gente ti teme, come un pitbull
e, i segni che c’hai, per sempre li avrai, addosso come un pitbull
se, affondi nei guai, non piangere mai, combatti come un pitbull

non posso fidarmi di un frà, o lo sottometto o lui mi sottometter�
né rispetto, né fedelt�
più ti spingi in là più manca il fiato
come un collare a strozzo che hai addosso, dal giorno in cui sei nato
e per le strade i più randagi, emarginati
dimenticati dalle madri come cani abbandonati
soldati come pitbull addestrati a fiutare il petrolio
costretti in un arena a scontrarsi tra loro
alcuni stanno in gabbia, come in un grosso canile
pieni di ansia e rabbia e non li fanno uscire
zittire un cane sciolto con la museruola quando dice il vero
lo rende più cattivo nel pensiero
e gli sbandati, non addomesticati oggetto di rimpiazzo
cane mangia cane ma un capobranco non è mai sazio
e sotto questo cielo fitto
sguardo fiero testa alta e tiro dritto, come un pitbull

sto mondo per bene ti vuole in catene, come un pitbull
se, appari più forte la gente ti teme, come un pitbull
e, i segni che c’hai, per sempre li avrai, addosso come un pitbull
se, affondi nei guai, non piangere mai, combatti come un pitbull

e a volte ti senti giù, la tristezza è come un pitbull
che ti afferra e non si stacca più
e tu..ti scansi quando passano quelli che mordono
che non piangono ma soffrono e non lo dimostrano
ma nel mio mondo il finale è diverso
tornate a casa infami l’accalappiacani questa volta ha perso
c’ho le catene al collo però spicco, e tiro
piuttosto che fermarmi qua mi impicco, come un pitbull

sto mondo per bene ti vuole in catene, come un pitbull
se, appari più forte la gente ti teme, come un pitbull
e, i segni che c’hai, per sempre li avrai, addosso come un pitbull
se, affondi nei guai, non piangere mai, combatti come un pitbull

—-

Testo Ognuno per se

Tante persone ora non sono più qui
si vede che doveva andare così
il tempo corre più veloce di me
ognuno per sè, penso per me, pensa per te
altre persone non le vedo da un pò
non so se posso ancora credergli o no
il tempo corre più veloce di me
ognuno per sè, io per la mia, tu per la tua

Emis Killa:
la situazione è questa, mille progetti in testa e dopo quest’estate
rivedo facce ormai dimenticate
se adesso che sto in tele mi chiamate frate
non chiedetemi come sto, chiedetevi come state
non so, chi è sincero e chi no, se sono al top ho
la venticinquesima ora sul mio g-shock
è da un pò che non tornavo nel quartiere
chi è finito in cantiere, chi è finito in catene, mi è andata bene
penso alle sere passate in inverno
in due sul booster o in parcheggio a fumare in cerchio
senza il pensiero che prima o poi si cresce e si cambia in peggio
non dico l’aspetto, intendo dentro
il mio vecchio diceva sempre
fidarsi è bene non fidarsi è meglio, ricorda le radici
chi trova un amico trova un tesoro… tu dici?
com’è che quando trovi un tesoro son tutti amici
con gli anni che passano le compagnie si sfasciano
le coppie si lasciano e la nostalgia ha uno strano fascino
io non faccio più per voi, voi non fate più per me
niente ma, niente sè, ognuno per sè

Tante persone ora non sono più qui
si vede che doveva andare così
il tempo corre più veloce di me
ognuno per sè, penso per me, pensa per te
altre persone non le vedo da un pò
non so se posso ancora credergli o no
il tempo corre più veloce di me
ognuno per sè, io per la mia, tu per la tua

non ci rincontreremo mai più
nemmeno quando stai giù
perchè voltarmi indietro ora non fa più per me
ognuno per sè, io per la mia, tu per la tua

Guè Pequeno:
davvero tu vorresti essere me
solo e strafatto in una stanza di hotel
amici e tipe sono ormai solo ex
e vuoi la fama per poi perdere te?
quanti vestiti ho, tanto li metto uno alla volta
e per quanto conta non è il cash che ti svolta
ci portiamo sti diamanti sulle lapidi
dopo che ste amanti ci hanno ucciso come mantidi
uno dei miei fratelli ora fa l’avvocato
e credo che per lui io mo sia inadeguato
un altro fa lo spacciatore ed è spacciato
e crede che faccio la star e son scappato
ma vivo questa merda e canto uno spaccato
della realtà io frate non mi sono mai staccato
e ho scelto mentre il mondo dorme di restare sveglio
il tuo nuovo ragazzo non è tanto meglio
ed ora che non sono più dentro il tuo letto
mi vedi tutti i giorni quando accendi il laptop
e ho sempre meno tempo e i fa più ristretto
per me dire ciò che ancora non è stato detto

Tante persone ora non sono più quisi vede che doveva andare così
il tempo corre più veloce di meognuno per sè, penso per me, pensa per te
altre persone non le vedo da un pò
non so se posso ancora credergli o no
il tempo corre più veloce di me
ognuno per sè, io per la mia, tu per la tua

non ci rincontreremo mai più
nemmeno quando stai giù
perchè voltarmi indietro ora non fa più per meognuno per sè, io per la mia, tu per la tua

—–

Testo L’erba cattiva

nell’ultimo anno ne ho viste troppe, sentite troppe
faccio più incubi da sveglio che di notte
ho tolto i sogni dal cassetto e ci ho messo un arma
così se entrano i demoni in stanza gli sparo in faccia
riparo, non c’è mai stato nel deserto che ho dentro
il cuore è un apparecchio difettoso e l’ho spento
nessuno è indispensabile al momento
nella mia vita non ho amici ho sagome di riempimento
ogni sentimento, te lo senti dentro
vorrei essere sincero ma se menti mento
tanti li ho lasciati indietro senza pentimento
perché a stare con i lenti poi diventi lento
in mezz’ora, la gente ispeziona
cambia opinione su di me ma io vi odiavo e non vi apprezzo ora
ancora no, non mi fido e non mi fiderò
questa gente chiede quando suono non mi chiede come sto

ti domandi quando morirai
fossi in te non mi preoccuperei
l’erba cattiva non muore mai
nel giardino dei pensieri miei
non o più radici che mi tengono
perché semino soltanto il male
mentre i buoni mi calpestano
vorrei tutto finisse ma sono immortale

l’erba cattiva non muore mai quant’è vero
i cattivi in cima,i buoni al cimitero
io ancora vivo e non so, se sono buono o cattivo
ma sto in cima, e penso meglio l’umiltà o la vita?
chi guida il destino prima o poi si schianta
c’è chi fa l’assassino e poi si ammazza se una stronza lo pianta
dai piantala, chi ci crede al karma? la fede non ci salva
per questo mi confesso con il barman
ogni volta che bevo, la vista si appanna ma vedo
i drammi che mi porto appresso riflessi nel vetro
non chiedo, nessun’auto a don Pietro
bestemmio, non prego
schiavo non lo sarò mai
l’unico momento in cui mi piego è per allacciarmi le nike
e ho capito ormai, che il buon senso, è come un sogno è vivo finché dormi
quando apri gli occhi te lo scordi, capito il senso?

ti domandi quando morirai
fossi in te non mi preoccuperei
l’erba cattiva non muore mai
nel giardino dei pensieri miei
non o più radici che mi tengono
perché semino soltanto il male
mentre i buoni mi calpestano
vorrei tutto finisse ma sono immortale

mi hanno spezzato le ali per tenermi attaccato al suolo
ma quando spicco il volo mi dico grazie da solo
tra disgrazie e successi, non molti cambiamenti
gli occhiali sono più belli ma gli occhi sono gli stessi
e mi resta, soltanto una penna e una melodia in testa
finche il rimpianto si sveglia e mi meno via merda
vienimi a prendere, sono stanco di giocare a perdere
fermate questa giostra voglio scendere

nel mondo in cui sto “l’erba cattiva”
nel mondo in cui stai “l’erba cattiva”
dentro gli occhi miei “l’erba cattiva”
dentro gli occhi tuoi “l’erba cattiva”
nel mondo in cui sto “l’erba cattiva”
nel mondo in cui stai “l’erba cattiva”
dentro gli occhi miei “l’erba cattiva”
dentro gli occhi tuoi “l’erba cattiva”

ti domandi quando morirai
fossi in te non mi preoccuperei
l’erba cattiva non muore mai
nel giardino dei pensieri miei
non o più radici che mi tengono
perché semino soltanto il male
mentre i buoni mi calpestano
vorrei tutto finisse ma sono immortale

nel mondo in cui sto “l’erba cattiva”
nel mondo in cui stai “l’erba cattiva”
dentro gli occhi miei “l’erba cattiva”
dentro gli occhi tuoi “l’erba cattiva”
nel mondo in cui sto “l’erba cattiva”
nel mondo in cui stai “l’erba cattiva”
dentro gli occhi miei “l’erba cattiva”
dentro gli occhi tuoi “l’erba cattiva”

—–

Testo Cocktailz

emis killa
siamo arrivati al club facci il timbro privè
siete in lista ? si emiliano più 3
diretto al bar,zero,vodka e lemon soda
bevo jack e coca.. sapessi che coca
meglio non mischiare gin rum sangria
che poi finisce tipo “bim bum bam” via
rivoluzionario alcolico, bevo molotov
e poi le sbocco sul posto di blocco
uno shot due shot tre shot baby
e il posto mi gira attorno tipo rock steady
so crazy, sono fuori.
come jay-z, butto giù butte fincè mi buttan fuori
al ritorno se uno stronzo mi fa la perquisa
ho più gradi io in corpo che lui sulla divisa
cosa cazzo ti aspettavi da killa emis
serata tranquilla col baileys? credici!

rit
cocktail, ormai da anni affogo i drammi dentro i
cocktail, se non c’è l’hascisc metto i grammi dentro i
cocktail, se torno tardi sto annegando dentro i
cocktail, tutta la sera al bar, non mi buco le braccia soltanto la drink card

g.soave
vedi che ci siamo e adesso versa da bere
havana tequila martini jack daniel’s
bar lady riempimi il bicchiere
mi hanno detto che sto club è pieno di straniere
siamo pazzi per la (eh) mica è colpa nostra
siamo pazzi per la vodka e per il gin
e un’altro cin cin alla goccia lascia qui la boccia
è il campo dove siamo kings
sono come bruce bowen
per come marco quelle due bionde
questa notte in aria i cocktails
non me ne fotte non ci penso all’hangover
la voglio ninfo ho gli infrarossi
per quella giusta per il motel
se sei giù con me, andiamo via da qua
o me la da o finisco come strauss kahn

rit
cocktail, ormai da anni affogo i drammi dentro i
cocktail, se non c’è l’hascisc metto i grammi dentro i
cocktail, se torno tardi sto annegando dentro i
cocktail, tutta la sera al bar, non mi buco le braccia soltanto la drink card

duellz
entro nel club ormai spero di uscirne vivo
gente che potrebbe avere l’età di un mio figlio
dillo ! che ti sembro jerry quando recitava ! billo !
brindo dai tempi dello smile sulle t-shirts
cin cin come le ragazze di smaila
din din come gli euro in cassa
plin plin come dopo una bottiglia
portare un’altra a giso portane un’altra a killa!
porta ancora rum dalla martinica
(è puro sballo) nessuna corsa mattutina
fumando indoor sto salendo in cima
guardo dall’alto la corrida
burrida corri corri dove vai ?
quest’è cristalli al posto del cristal
in fissa per la risma in fissa per la ….
fino a quando mi castiga!

rit
cocktail, ormai da anni affogo i drammi dentro i
cocktail, se non c’è l’hascisc metto i grammi dentro i
cocktail, se torno tardi sto annegando dentro i
cocktail, tutta la sera al bar, non mi buco le braccia soltanto la drink card

—–

Testo Nice pic

tra mille flash quante immagini c’ho
quello che vedi è solo immagine che ci creda o no
in foto spesso sorrido ma qualche volta no
se certe pagine del libro non si voltano
e questi giorni sono scatti che finiscono
metto lo zoom ai problemi e poi si ingrandiscono
mi metto in posa e faccio cheese per un altro click
è la vita di Emis Killa, là fuori il mondo grida “nice pic”

fammi una foto quando salgo sul palco e guardo dall’alto il mondo
fammi una foto mentre torno coi soldi e li conto
fammi una foto mentre sfondo sta vacca viziata
fammi una foto mentre compro la giacca firmata
fammi una foto quando alloggio nell’hotel sul lago
fammi una foto quando salto la fila e non pago
fammi una foto quando salgo sui taxi che prendo
fammi una foto quando in centro mi fermano in cento
fammi una foto mentre spendo il tuo stipendio in nike
fammi una foto mentre faccio il tuo stipendio ai live
fammi una foto mentre mangio il filetto col vino
fammi una foto quando sfoggio l’anello da un kg
fammi una foto quando dormo fino a mezzogiorno
fammi una foto quando torno a casa mezzo sbronzo
fammi una foto mentre i fan gridano in coro e poi
fammi una foto quando vinco il disco d’oro

tra mille flash quante immagini c’ho
quello che vedi è solo immagine che ci creda o no
in foto spesso sorrido ma qualche volta no
se certe pagine del libro non si voltano
e questi giorni sono scatti che finiscono
metto lo zoom ai problemi e poi si ingrandiscono
mi metto in posa e faccio cheese per un altro click
è la vita di Emis Killa, là fuori il mondo grida “nice pic”

e adesso fammi una foto quando scendo dal palco coi miei
fammi una foto con gli attacchi d’ansia nel backstage
fammi una foto quando ogni speranza che ho scade
fammi una foto mentre bacio la bara a mio padre
fammi una foto quando scazzo con la gente in strada fammi una foto quando scazzo con mia mamma in casa
fammi una foto quando il treno non passa e io aspetto
fammi una foto quando soffro d’insonnia nel letto
fammi una foto quando c’ho i pensieri marci e tremo
fammi una foto mentre fumo per pensarci meno
fammi una foto mentre abbraccio un amico depresso
fammi una foto quando invece lo sono io stesso
fammi una foto quando saldo i conti e sto alle strette
fammi una foto quando i soldi li spendo in bollette
fammi una foto il giorno in cui il disco non vende
e poi fammi una foto mentre fallisco e non c’ho più niente

tra mille flash quante immagini c’ho
quello che vedi è solo immagine che ci creda o no
in foto spesso sorrido ma qualche volta no
se certe pagine del libro non si voltano
e questi giorni sono scatti che finiscono
metto lo zoom ai problemi e poi si ingrandiscono
mi metto in posa e faccio cheese per un altro click
è la vita di Emis Killa, là fuori il mondo grida “nice pic”

—-

Testo Giusto o sbagliato

se c’è una strada giusta non so ancora qual’è
se c’è una donna giusta non so ancora dov’è
non so se c’è, sempre più su ma
non sulla luna, scelgo qua giù la
cosa più giusta per me, più giusta per me
più giusta per me; più giusta per me
puoi scegliere, sbattiti e suda, la vita è una
sceglila tu la cosa più giusta per te

ti fai da solo nella vita quindi quando
mi danno un consiglio mi entra da un orecchio e mi esce dall’altro
cresce il rimpianto ogni lunedì, dentro chi
sa che non ha fatto a cosa giusta come Spike Lee
la morale dice prendi una donna e falla tua sposa
io ho sempre fatto di testa mia, morale della storia
fra alle spalle ho mille donne mille storie e nel cuore una sola
tutte le altre le ho cambiate assieme alle lenzuola
fai la cosa giusta, mi han detto studia o vai a lavorare
ma a scuola io andavo male ho fatto il ladro e il manovale
mollare gli studi dice oggi mia madre
è la cosa più giusta che potevi fare tra tante cose sbagliate

se c’è una strada giusta non so ancora qual’è
se c’è una donna giusta non so ancora dov’è
non so se c’è, sempre più su ma
non sulla luna, scelgo qua giù la
cosa più giusta per me, più giusta per me
più giusta per me;più giusta per me
puoi scegliere, sbattiti e suda, la vita è una
sceglila tu la cosa più giusta per te
mai stato schiavo di un lavoro come volevano loro
meglio poveri e liberi che un collare d’oro
faccio le mie scelte da solo così se non faccio successo
non do colpe a nessuno solo a me stesso
giuro che, se mi rompessi le palle di fare musica
farei dell’altro senza preoccuparmi di chi giudica
fra l’unica cosa giusta da fare è fare ciò che vuoi
guardare avanti si può, tornare indietro non puoi
non chiederti se il tuo percorso sia giusto o sbagliato
se pensi di far la cosa giusta sei giustificato
butto un occhio al mio passato e penso
ho fatto bene o ho fatto male? lo saprò solo quando sarò arrivato

non c’è chi è giusto o sbagliato
non c’è più gusto se
non scegli da te, chi sceglie da se
fa la cosa più giusta che c’è, più giusta che c’è
non c’è chi è giusto o sbagliato
non c’è più gusto se
non scegli da te, chi sceglie da se
fa la cosa più giusta che c’è, più giusta che c’è

se c’è una strada giusta non so ancora qual’è
se c’è una donna giusta non so ancora dov’è
non so se c’è, sempre più su ma
non sulla luna, scelgo qua giù la
cosa più giusta per me, più giusta per me
più giusta per me; più giusta per me
puoi scegliere, sbattiti e suda, la vita è una
sceglila tu la cosa più giusta per te

—–

Testo Nei guai

Rit Tormento: Pronto a cacciarmi nei guai
con te che sei troppo pericolosa
per me che sfuggo da ogni storia
sono pronto a cacciarmi nei guai
mani in alto tocca arrendersi
ora vieni a prendermi

Emis Killa: Per soddisfare le mie voglie
non mi occorre una modella
ricca guarda quella come mastica la cicca
le ho vista ogni volta che passa di qui
vorrei prenderla da dietro come in Assassin’s Creed
primo appuntamento siamo seduti in questo bar
e io guardo attraverso i suoi vestiti come Carl Kens
più la guardo più ha pensieri spinti
con quella faccia, a letto mi uccide come i Mezin Distinct
da lei non voglio bimbi, è lei la bimba
si sporca col gelato e si pulisce con la lingua
maliziosa come monella, no bella
no storiella, no love last forever come Molella
mi lascia il suo numero di cell vai evvai
sto il sole a Milano sembra la West Side
mentre torno a casa il mio pensiero è uno
se oggi o nel futuro ti avrò baby lo giuro

Rit: Pronto a cacciarmi nei guai
con te che sei troppo pericolosa
per me che sfuggo da ogni storia
sono pronto a cacciarmi nei guai
mani in alto tocca arrendersi
ora vieni a prendermi

Chi l’avrebbe detto uno come me con una come te
un traliccio di fianco alla Tour Eiffel
tu con la pelle pulita e io sporco dentro
quando sfaso prima spacco case poi ti porto in centro
sopporto, quanto posso faccio cose di nascosto
e tu mi vorresti con la testa apposto
niente mare a Ferragosto con quel che costa piuttosto
ti porto a mangiar un’aragosta in quel posto
predisposto per essere geloso a tratti
non tanto di te ma di comuni tratti
al tuo compleanno ti regalerò un paio di tacchi alti
il più possibile così non scappi
sappi, che sono qui per aiutarti
quando nella vita inciampi, e non ti rialzi
se non s’esce mai non arrabbiarti, non è pigrizia
e che non voglio condividerti con gl’altri

Rit: Pronto a cacciarmi nei guai
con te che sei troppo pericolosa
per me che sfuggo da ogni storia
sono pronto a cacciarmi nei guai
mani in alto tocca arrendersi
ora vieni a prendermi

Tormento: E’ ora ripensa ad ogni guaio a cui mi son cacciato
ogni donna che ho amato e da cui son scappato
perso nei delire le paure mie
ora sei tu che m’ispiri, ed apri nuove vie

Rit: Pronto a cacciarmi nei guai
con te che sei troppo pericolosa
per me che sfuggo da ogni storia
sono pronto a cacciarmi nei guai
mani in alto tocca arrendersi
ora vieni a prendermi, dai

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Testo Il Mondo Dei Grandi
[EMIS KILLA]
Ricordo da bambino mamma mi disse:”Sii sempre forte amore che il mondo fuori è tutt’altro che rose e fiori!”
Per un bimbo l’infanzia più rosea dipende dai genitori
e non da quante cose ha nel mondo dei grandi.
La stessa gelosia che avevo verso i miei giocattoli,
s’è riversata sulle donne che ho perso negli anni.
Passi dall’innocenza ai sensi di colpa,
dall’incoscienza alla coscienza sporca.
E non m’importa di quanto sembro infantile quando,
per orgoglio non piango, sbaglio e non mi rimpiango.
Come un bambino che si sporca col fango e va incontro al padre,
non servirà sgridarlo ma a farlo sbagliare.
La mia sincerità è invariata, odiavo le maestre,
come adesso odio chi vuole dettarmi la strada
credere nella croce è facile,
la vera croce è crescere perchè non puoi più credere alle favole.

[RIT. EMIS KILLA]
Non devo dire grazie a nessuno,
nella vita cammino da solo,
finora i miei passi li ho fatti uno ad uno,
e ora sono più grande di loro,
ma il mondo è piu grande di me, più grande di te,
le responsabilità che hai davanti, più grandi di me, più grandi di te,
ormai sei nel mondo dei grandi, sei grande anche te.

[MARRACASH]
Io non critico chi parla di strada anche se avrebbe tutto,
perchè puo piacerti la pioggia anche se c’hai il cappuccio!
Ci sono quelli che quando piove prendono l’acqua,
e quelli che passano asciutti tra un goccia e l’altra!
E i ricordi affiorano come le bolle in questo calice,
affollano la mente come i detunuti il carcere!
E facile non è mai stato, manco da sbarbo,
Nel quartiere ci vendevano i sogni a più buon mercato!
E’ difficile non farsi tentare quando vedi i tuoi amici fare
con due strette di mano quello che fa tuo padre,
sentirsi grande quando sei in gruppo,
diseguaglianze che ci rendono diposti a tutto!
Due mondi che dovrebbero stare distanti,
quello dei piccoli, quello dei grandi,
mischiarli causa i peggiori danni nei migliori anni,
rende piccole vittime grandi bastardi!

[RIT. EMIS KILLA]
Non devo dire grazie a nessuno,
nella vita cammino da solo,
finora i miei passi li ho fatti uno ad uno,
e ora sono più grande di loro,
ma il mondo è piu grande di me, più grande di te,
le responsabilità che hai davanti, più grandi di me, più grandi di te,
ormai sei nel mondo dei grandi, sei grande anche te.

[EMIS KILLA]
Nato a Novembre forse per questo che ho il freddo dentro,
e ogni difetto col tempo s’è fatto peggio.
L’invidia più cresce più porta giorni felici
oggi per strada mi salutano più i fan che i vecchi amici.
Ho letto che da bambini si sta meglio,
perchè un ginocchio sbucciato è sempre meglio del cuore spezzato.
Io penso a qualche anno fa ricordo mamma e papà,
ogni errore perdonato a me per via dell’età.
Oggi mi agito nel letto e non servono più le fiabe,
mi servono le fiale per farmi addormentare, già.
Il male cresce insieme a me, fratelli di sangue,
legati a forza come a volte un fratello più grande.
Lo stesso amico che all’asilo ti ruba la gomma,
è poi lo stesso che da grande ti ruba la donna.
Io prendo il mondo per quello che viene adesso,
ma non farò bambini se il mondo dei grandi è questo.

[RIT. EMIS KILLA]
Non devo dire grazie a nessuno,
nella vita cammino da solo,
finora i miei passi li ho fatti uno ad uno,
e ora sono più grande di loro,
ma il mondo è piu grande di me, più grande di te,
le responsabilità che hai davanti, più grandi di me, più grandi di te,
ormai sei nel mondo dei grandi, sei grande anche te.

—–
Testo Tutto Quello Che Ho
fabio de martino
se cammino a testa alta in questo mondo
se mi rialzo vado a vanti quando sprofondo
se ho imparato a medicarmi dopo ogni colpo
è perchè se chiudo gli occhi il vostro sguardo è tutto quello che ho ( è tutto quello che ho/è tutto quello che ho/è tutto quello che ho ) è tutto quello che ho ( è tutto quello che ho/è tutto quello che ho) (solo tu sei quello che) ho hoemis
sei bella truccata come sei bella struccata mi sa
che non hai bellezza è la bellezza che ti ha
mamma, è un nome troppo comunque per ciò che sei
accomunerei le stelle ai tuoi occhi in comune ai miei
tu sei, il mio angelo in questo inferno/ il mio diavolo quando è inverno
il mio amore, quello vero/ quello raro quello eterno
e non conta quanto ci vediamo
finchè l’uno per l’altro ci siamo
dal cordone alla bara non conta la fama
per te sarò sempre emiliano
capisco ora le pare sull’ora e se eri ansiosa
so che ogni schiaffo che mi hai dato è servito a qualcosa
dai brutti voti a scuola, ai brutti volti attorno
mi dicevi ogni giorno ” metti la testa a posto”
e oggi che ho fatto strada, è andata come è andata
sorry mama se il tuo bambino non è più a casa
ma, la distanza è solo strada e non cambierà niente
la mamma è sempre la mamma e il tuo figlio è sempre presentese cammino a testa alta in questo mondo
se mi rialzo vado a vanti quando sprofondo
se ho imparato a medicarmi dopo ogni colpo
è perchè se chiudo gli occhi il vostro sguardo è tutto quello che ho ( è tutto quello che ho/è tutto quello che ho/è tutto quello che ho ) è tutto quello che ho ( è tutto quello che ho/è tutto quello che ho) (solo tu sei quello che) ho ho

la stessa testa la stessa passione per la musica
so che sei da qualche parte che tifi per me pap�
lo so vivi attraverso me e la gente per le strade
mi riempie d’orgoglio quando dice ” sei tutto tuo padre ”
nel bene e nel male sempre sereni
la soluzione a tutti i miei problemi guai a chi ti toccava il tuo emi
ho imparato tanto da te da andare in bici a schiacciare i freni
quando la vita sfreccia e non puoi cadere in piedi
papi ogni tanto ti sogno e ricordo
le cazzate fatte in passato
ti dicevo non dirlo alla mamma
e tu c’eri ogni volta ti ho sempre trovato
tu mi hai dato la scelta di fare
le cose giuste e le cose sbagliate
ecco perchè non ti ho mai preso in giro
ti ho preso sul serio mai detto cazzate
tra genio e follia in bilico nel nostro sangue è tipico
il nostro amore così grande che non lo classifico
fanculo a questo mondo cinico
non sono figlio di papà ma sono figlio di un papà magnifico

se cammino a testa alta in questo mondo
se mi rialzo vado a vanti quando sprofondo
se ho imparato a medicarmi dopo ogni colpo
è perchè se chiudo gli occhi il vostro sguardo è tutto quello che ho ( è tutto quello che ho/è tutto quello che ho/è tutto quello che ho ) è tutto quello che ho ( è tutto quello che ho/è tutto quello che ho) (solo tu sei quello che) ho ho

e ogni giorno che respiro è come se
riscoprissi i vostri passi uguali ai miei
e non voglio cancellare neanche un’ora
ogni singola carezza ogni parola
perchè sono uguale adesso come allora
ed il tempo non potrà cambiare niente, niente

se cammino a testa alta in questo mondo
se mi rialzo vado a vanti quando sprofondo
se ho imparato a medicarmi dopo ogni colpo
è perchè se chiudo gli occhi il vostro sguardo è tutto quello che ho ( è tutto quello che ho/è tutto quello che ho/è tutto quello che ho ) è tutto quello che ho ( è tutto quello che ho/è tutto quello che ho) (solo tu sei quello che) ho ho

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