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Soy De Pueblo, il comic che ha spopolato in Spagna

copertina-Soydepueblo_fronte_lowIn Spagna ha fatto ridere e riflettere i suoi lettori. A portarlo in Italia ci ha pensato la casa editrice Hop!, non nuova a pubblicare titoli di satira rosa. Stiamo parlando di Soy de pueblo, un fumetto in cui le due autrici, Raquel Córcoles e Marta Rabadán, descrivono la vita delle provinciali in città.

Soy de pueblo è un fumetto geniale: una divertente, passionale e ispanica mitragliata sul trendy cittadino, sulle professioni in ascesa (blogger, grafici, artisti, dj, it-boys and girls), sull’eterna, fatua eppure inestirpabile diatriba su ciò che è cool e ciò che è ridi-cool, ma soprattutto sulla falsa cultura, sul finto intellettualismo, sugli iperdiffusi atteggiamenti “da alternativi”. Proprio la professione del blogger, del resto, anche per le due autrici del libro riesce a dar voce a una creatività che può uscire dal web e diventare un successo, un libro che “in Spagna leggono tutti”, un caso editoriale sulle vite dei giovani, sui loro sogni, sulle loro speranze, ma anche sulla loro capacità di analisi, sulla lucidità nel cogliere la precarietà dei meccanismi sociali attuali, divenuti peraltro irreversibili. Il tutto colto dal punto di vista nostalgico della provinciale, per la rivincita della provincia e della sua sana umanità. Leggero e molto divertente, Soy de pueblo punta il dito sul voyerismo che ci rende spettatori delle nostre vite, sul desiderio di essere protagonisti di una vita che esiste solo se la vedono e la commentano gli altri, sulla ricerca di un posto nella società 2.0. che ci frustra, che mette in evidenza la nostra inadeguatezza, ma che è l’unica cui aspiriamo per realizzarci. O almeno così ci sembra… fino a nuova revisione.

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