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Sanremo 2017, le pagelle della quarta serata

La quarta serata è quella della noia e dell’eliminazione di 4 big. Poi c’è anche quella roba di proclamare il vincitore delle nuove proposte, che onestamente ho saltato a piè pari: tifavo Maldestro, ha vinto Lele. Ciao proprio.

Carlo Conti: 6
Carlo Conti, messo all’angolo dalla De Filippi, pare aver trovato forza di reagire ed evitare il K.O. tecnico. Dai Carletto, siamo tutti con te (cioè, in realtà mi frega poco, ma pare brutto).

Maria De Filippi: 7
Conti dichiara che questo è il suo ultimo Festival e la De Filippi sembra Messi che fa scempio degli avversari con naturalezza. Fate due più due. Io non lo voglio un Festival tutto suo, ma il prossimo anno potrebbe accadere.

Ron – L’Ottava Meraviglia: 4,5
Siamo sempre lì e non ci smuoviamo: sembra una roba scritta da Jovanotti sotto LSD. Poi Ron ci mette del suo salendo sul palco con una voglia di vivere che Lana del Rey – a confronto – potrebbe fare l’animatrice in un villaggio turistico. A fine serata, comunque, finisce tra gli eliminati.

Chiara – Nessun Posto È Casa Mia: 1,5
Sembra che in quel di Sanremo – martedì pomeriggio – sia arrivata un’auto, si sia fermata davanti all’Ariston e non sia sceso nessuno. Era Chiara.

Samuel – Vedrai: 5,5
Lo stile c’è, perché Samuel ce l’ha, ma non convince. I Subsonica se fossero i Subsonica (eh?).

Al Bano – Di Rose E Di Spine: 6
Come sempre, per Al Bano non do un voto al pezzo perché non lo ascolterei mai. Do il voto a un 73enne che sale su quel palco e si diverte. Anche lui finisce tra gli eliminati, ma in gara resta molto di peggio.

Ermal Meta – Vietato Morire: 7,5
Il podio sarà suo. Non vincerà, se non il premio della critica, ma con questo pezzo dona nuova linfa al cantautorato italiano. E se ne sentiva davvero il bisogno. Grazie, Ermal.

Michele Bravi – Il Diario Degli Errori: 2
Michele, scrivilo ‘sto benedetto diario degli errori. Scrivilo. E a pagina uno stampaci a caratteri cubitali: “QUELLA VOLTA CHE DECISI DI INIZIARE A CANTARE”.

Fiorella Mannoia – Che Sia Benedetta: 6,5
Ha convinto di più la prima sera. Però il pezzo resta. Lei resta. E probabilmente vincerà.

Clementino – Ragazzi Fuori: 5
Clementino con Sanremo c’entra poco e niente. Ed è un peccato che ogni anno decida di portare un pezzo con una tematica seria che però non riesce a lasciare nulla a chi lo ascolta.

Lodovica Comello – Il Cielo Non Mi Basta: 5
La Comello la guardi e ti convince. Inizia a cantare e pensi che lo sappia fare. Poi la canzone va avanti e ti accorgi che il brano è banale e che lei non sia poi così precisa in alcuni (forse troppi) passaggi.

Gigi D’Alessio – La Prima Stella: 4
Eliminato anche lui. Non ho altro da dire, vostro onore.

Paola Turci – Fatti Bella Per Me: 9,5
Dovessi fare il tifo, lo farei per lei. A prescindere dal pezzo. Però, che pezzo. E che interpretazione.

Marco Masini – Spostato Di Un Secondo: 7
Molto meglio della prima sera. Il brano, come detto, è validissimo. Daje Marco.

Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma: 6,5
Gabbani è lì per divertirsi e si vede. Sorride. Balla. Il palco è casa sua. Il brano è orecchiabile, resta in testa, ed è quello dell’anno scorso. Ma ce ne frega davvero poco perché la scimmia nuda balla, occidentali’s karma, namasté, alè.

Michele Zarrillo – Mani Nelle Mani: 4
Zarrillo canta e ti chiedi se vadano lasciati così sfrangiati o se serva dargli un punto da qualche parte. Ai maroni, dico.

Bianca Atzei – Ora Esisti Solo Tu: 3
L’ha scritto Kekko dei Modà. Non c’è simpatia per Bianca Atzei che tenga. Più lo ascolto più m’incazzo.

Sergio Sylvestre – Con Te: 3
Ok, ha azzeccato intonazione e tempo stavolta. Ma il pezzo non è per lui. L’ha scritto Giorgia, sì, ma avrebbe anche potuto cantarlo lei e le saremmo stati grati a vita.

Elodie – Tutta Colpa Mia: 4,5
Elodie sa cantare. Elodie non sbaglia. Elodie non interpreta ciò che canta, però. Stai parlando d’amore, cazzo, non stai elencando la lista della spesa. Se ti rompi i maroni tu che la stai cantando, figurati noi che dobbiamo ascoltarla. Anima. E dai, su.

Fabrizio Moro – Portami Via: 6,5
Non ci fossero Paola Turci, Fiorella Mannoia ed Ermal Meta lui sarebbe da podio. Ma è come dire che se non ci fossero Messi e Ronaldo, Ibrahimovic e Robben lotterebbero ogni anno per il pallone d’oro. Il pezzo è bello, però. Dovesse arrivare sul podio nonostante quei tre, sarebbe meritatissimo. Ma probabilmente non ci arriverà.

Giusy Ferreri – Fa Talmente Male: 4,5
Meglio della prima sera, ma il suo pezzo e la sua voce fanno talmente male anche alle mie orecchie. Eliminata, sia lode.

Alessio Bernabei – Nel mezzo di un applauso: 0-
Io lo so. Io la vedo già. La morte che arriva e pompa i pezzi di Bernabei. Si salvi chi può.

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