close
Breaking news

Siamo giunti alla serata finale. Proclamato il vincitore. Gabbani for president....read more Perdersi tra le pagine di un libro è uno dei piaceri più belli della vita, di...read more La quarta serata è quella della noia e dell’eliminazione di 4 big. Poi c’è...read more La serata delle cover ti catapulta nel film The Purge. Una notte in cui tutti gl...read more Finalmente toccava ai giovani. Finalmente. Oh. Ecco. Che palle. Carlo Conti: 5,...read more J-AX & Fedez – Piccole cose feat. Alessandra Amoroso Acquista su iTun...read more Come l’anno scorso, anche stavolta Atom Heart Magazine vi augura buon 201...read more Con TIMvision puoi vedere Kung Fu Panda 1 e Kung Fu Panda 2 e in VideoStore trov...read more Tim ha pensato a TIM Young & Music Full, un’offerta che rientra nella ...read more Sono state rivelate le nomination ai 74esimi Golden Globes, la premiazione si t...read more

Sanremo 2017, le pagelle della finale

Siamo giunti alla serata finale. Proclamato il vincitore. Gabbani for president. Namasté alè!

Carlo Conti: 5,5
Porta il Festival alla fine, ma l’impressione è che quest’anno abbia faticato un bel po’. Avere la De Filippi accanto l’ha depotenziato. È un po’ come quando sei Mandzukic e ti comprano Higuain: o ti adatti a giocare sulla fascia oppure è durissima.

Maria De Filippi: 7
Il Festival è suo. Già da oggi si ricordano solo la scimmia nuda che balla e Maria De Filippi. Non so se tutto ciò sia un bene, però. Probabilmente no.

Zucchero: 7,5
Zucchero sale sul palco e già così mette in ridicolo buona parte dei cantanti in gara. Il resto, per uno come lui, è regolare amministrazione.

Elodie – Tutta Colpa Mia: 2,5
Un pezzo di cui non resterà nulla. Tra qualche settimana non lo ricorderà più nemmeno la stessa Elodie. O preferirà dimenticarlo. Che forse è meglio.

Michele Zarrillo – Mani Nelle Mani: 4.
In finale sembra avere un po’ più energie, ma niente. Alla fine è sempre una litania.

Sergio Sylvestre – Con Te: 3
Il pezzo non era per lui. C’è poco da fare. Può sforzarsi in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi (cit), ma non ne caverà mai nulla dal buco. Al Dopofestival canta come si deve. Ma la gara è finita da un pezzo e il brano non era in gara.

Fiorella Mannoia – Che Sia Benedetta: 6
Sarà che l’ho ascoltato troppo, ma per quanto resti comunque bello, il brano inizia a stancare. E non dovrebbe.

Fabrizio Moro – Portami via: 6,5
Ho detto che sul podio non ci sarebbe finito, e non c’è finito. Non per demerito suo, ma perché la concorrenza era davvero troppa. Il brano è davvero bello.

Alessio Bernabei – Nel Bel Mezzo Di Un Applauso 0-
Menomale: è finita. Non lo sentirò più.

Marco Masini – Spostato Di Un Secondo: 7
La prima sera è andato così così, ma man mano che il Festival è proseguito è migliorato. Testo valido e interpretazione in crescendo. Marco c’è. Bene così.

Paola Turci – Fatti Bella Per Te: 9,5
Il 10 l’avrebbe preso se fosse salita sul podio. Purtroppo non ce l’ha fatta. Sarò di parte, ma il brano è pazzesco e la sua interpretazione è stata super in ogni serata. Per me ha vinto lei.

Bianca Atzei – Ora Esisti Solo Tu: 2,5
L’ha scritto Kekko dei Modà. Lei lo canta demmerda. Non se ne uscirebbe vivi neanche da strafatti.

Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma: 7,5
La vittoria del cazzeggio d’autore sui belli, carucci e pettinati. Gabbani è un pazzo totale. Un fenomeno. Si presenta a Sanremo con la scimmia. Lo vince davanti a un mostro sacro come la Mannoia e un fuoriclasse come Ermal Meta. Lo proclamano vincitore e lui s’inchina alla Mannoia e le alza il braccio come a dire “Per me ha vinto lei”. Al Dopofestival dà spettacolo. Probabilmente non si è ancora reso conto di ciò che ha fatto. Andrà all’Eurovision. Sarà leggenda. Namasté alè. Ora e per sempre.

Chiara – Nessun Posto È Casa Mia: 1,5
Ok, nessun posto è casa tua, ma sul palco sei proprio fuori luogo. Cerca da un’altra parte.

Clementino – Ragazzi Fuori: 5
Clementino ha mille brani meglio di questo. Clementino è mille volte meglio di questo.

Ermal Meta – Vietato Morire: 8
Alla fine dovrà accontentarsi solo del premio della critica, ma l’impressione è che la musica italiana abbia finalmente scoperto in lui un grande (grandissimo?) cantautore. È sempre stato “l’autore di”, da oggi sarà molto di più. Altri mille pezzi di questo spessore. Grazie, Ermal.

Samuel – Vedrai: 5,5
Io rivoglio i Subsonica. Davvero. Cioè, a Samuel voglio musicalmente bene, però da solo non ce la fa. Dopo un po’ stanca. Il pezzo è stiloso, ma anonimo. Non si può andare avanti così.

Michele Bravi – Il Diario Degli Errori: 1
C’hai 9 anni e mezzo Michelino, e mi parli del passato e degli errori. Io ci provo a prenderti sul serio (no, in realtà manco per il cazzo: perdonami), ma proprio non ce la faccio. Il pezzo è inutile, come la tua presenza lì. Ma ce l’avevi detto già all’inizio: “Io non so cosa ci faccio qui”. L’1 è per la presa di coscienza. Altrimenti sarebbe stato 0. Ciao Michelino, torna a giocare con i Beyblade.

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

No Comments
Story Page