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Per gli amanti del gothic metal italiano, ecco a voi i Tothem

Oggi siamo qui con i Tothem, gruppo Gothic Metal italiano, precisamente di Roma, alla ribalta in questi ultimi tempi.

Con all’attivo due EP, un album in uscita e vari live in giro per l’Italia e l’Europa, stanno cercando di mostrare a tutti le loro capacità e di farsi conoscere meglio nel panorama musicale italiano e non.

Chitarre pesanti, linee di basso accattivanti e traccie di synth tendenti al Progressive, il tutto impreziosito dalla voce di Roslen, una delle migliori voci italiane in circolazione per il genere.

Il loro secondo EP, “Osaka Bed & Breakfast” del 2010, successivo al loro primissimo lavoro Tothem, dell’ormai lontano 2003, è composto da 5 brani.

Ecco la tracklist di Osaka B&B

  • Cross The Line
  • Rescue
  • Light Of Soul
  • Metamorfosi
  • The Truth Behind

L’EP si apre con Cross The Line, brano superclassico per il genere al quale i Tothem appartengono. Chitarre in palm muting e classico riff di synth con il ritornello che entra facilmente in testa.

Che dire, l’EP si apre molto bene, anche grazie ai tecnicismi di voce di Rosnen, vera ciliegina sulla torta di questo gruppo.

Passando alla seconda e alla terza traccia troviamo Rescue e Light Of Soul, la prima simile come caratteristiche alla prima, la seconda, invece, ci lascia a bocca aperta.

Light Of Soul si candida infatti ad essere il brano più emozionante dell’album.

Testo commovente interpretato alla perfezione da Rosnen e un’importante base di piano che a circa metà canzone lascia spazio alla chitarra di Marco Cirilli, per una pezzo che è già nella storia, seppur breve, del gruppo.

Ci troviamo poi davanti ad un brano particolare.

Metamorfosi è infatti l’unico brano di Osaka Bed & Breakfast ad essere stato scritto in italiano, cosa non usuale in questo genere.

Esperimento sicuramente riuscito per i Tothem.

A chiudere l’EP troviamo The Truth Behind. Il pezzo, nonostante la sua comunque alta qualità, non risulta essere allo stesso livello dei 4 precedenti, ma è impreziosito da un assolo di synth tendente al progressive in chiusura che non ci saremmo aspettati e da richiami di melodie orientali che danno un tocco particolare al brano.

Ottimo EP per i Tothem che si lanciano senza paura nel panorama gothic metal italiano ed europeo, con un lavoro importante e che sicuramente porterà i suoi frutti.

Un consiglio: Ascoltate Osaka Bed & Breakfast e, se vi dovesse capitare, andate a sentirli live,  meritano parecchio.

Abbiamo inoltre avuto l’opportunità di poter intervistare Marco Cirilli, chitarrista dei Tothem, e di potergli fare qualche domanda riguardo l’album in uscita e i prossimi passi che questa band si sta accingendo a fare.

I Tothem al completo

 

  • Ciao Marco! Benvenuti su Atom Heart Radio! Presentatevi a chi ancora non vi conosce, un po’ di storia del gruppo… insomma, raccontatevi brevemente.

Ci formiamo nel 2002 in un periodo molto florido per la scena Gothic-Metal a livello internazionale. Nel 2003 incidiamo il nostro primo EP “Tothem” che suscita un certo interesse soprattutto a livello nazionale. La giovane età e vari problemi, in particolare riguardo la direzione futura da intraprendere, ci ha portato a separarci. Nel 2010 io (Black Cyril) e Roslen, decidiamo di riformare la band con l’inserimento di tre nuovi elementi: Leo al basso, Marco alle tastiere e The Joker alla batteria. Da quel momento è iniziata una nuova avventura.

  • Parliamo della cantante, Roslen. Una voce stupenda e capacità da fronwoman invidiabili… Come è lavorare con una voce del genere?

Conosco Roslen da più di 10 anni e quindi per quanto mi riguarda è la cantante ma è anche un’amica. Lavorare con lei è semplice e difficile allo stesso tempo (risatina)…ha un carattere forte, come è giusto che sia per una frontwoman, ma anche dolce e si fida ciecamente di noi musicisti. In realtà ci consideriamo una vera e propria famiglia. C’è molta sintonia e ti assicuro che non è facile far remare 5 persone nella stessa direzione…noi fino ad ora ci siamo riusciti. Ognuno ha il suo ruolo ma se ci dovessi pesare su una bilancia, pesiamo tutti uguali.

  • Dopo la reunion del 2010 avete fatto un percorso fantastico, suonando un po’ ovunque a Roma e togliendovi alcune soddisfazioni importanti. Vi aspettavate un riscontro cosi positivo dopo soli 2 anni di lavoro?

E’ stata una grande sorpresa. Ci siamo rimessi in pista a gennaio 2010 e pochi mesi dopo avevamo un Ep in uscita. “Osaka Bed & Breakfast” ci ha dato enormi soddisfazioni. Le recensioni e i riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale ci hanno veramente colpito. Credo inoltre che non sia facile oggi vendere quasi 300 copie di un Ep che puoi scaricare gratuitamente da internet. Abbiamo copie sparse in tutti i continenti e l’idea che in questo momento qualcuno dall’altra parte del mondo potrebbe stare ad ascoltare la nostra musica ci inorgoglisce particolarmente.

  • Recentemente avete suonato a Bucarest, come è stata questa esperienza? Come accolgono il genere li in Romania?

Chi segue e chi fa live conosce bene la situazione italiana. Nel corso degli anni abbiamo perso la curiosità e la voglia di ascoltare qualcosa di nuovo. Siamo un po’ come quei pigroni sbragati sul divano che aspettano di essere serviti. Non cerchiamo più (o comunque poco rispetto ad altri paesi) e ci muoviamo solo per i grandi nomi. Questo chiaramente a livello di “massa”. Nello specifico invece vedo ancora gente che si fa km su km pur di vedere il suo artista preferito (anche non particolarmente famoso). Abbiamo tutti da imparare da queste persone. Scusa l’off topic ma ci tenevo. Questo per dirti che a Bucarest abbiamo ricevuto una grande accoglienza. La gente lì ha fame di musica e il rock è visto quasi come un credo. Ti incitano, ti sostengono…e cantano le tue canzoni! Fantastico, potremmo tornare presto…chi lo sa ;-)

  • Avete quindi in programma un qualche tour futuro in giro per l’Italia o, perchè no, qualche data europea?

Proprio in queste ore siamo stati confermati al “The Really Red Roar Festival 2012” in Inghilterra, nei pressi di Londra. Ci esibiremo l’8 settembre e sarà un nuovo importante tassello per la nostra carriera. Inoltre stiamo valutando possibili date sparse sia in Italia che all’estero per promuovere il nuovo album. La sua uscita ci aiuterà certamente a fissare più date nel breve periodo. Quello che posso dirti è che lo presenteremo a Roma e forse anche all’estero. Ci sono tante cose in pentola ma non possiamo anticipare nulla. Speriamo di darvi notizie a breve!

  • Parlateci del nuovo, seppur di debutto, album a cui state lavorando. A chi vi ispirate componendo, che temi tratterete nel disco e quando uscirà?

L’album è praticamente pronto. Credevamo di farlo uscire prima dell’estate ma abbiamo dovuto rimandare per una buona causa. Tra settembre e ottobre comunque sarà dato alle stampe. Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto. Osaka è nato sulla scia dell’entusiasmo per essere tornati “in pista” e sul fatto di avere materiale subito a disposizione da far ascoltare. In questo disco invece abbiamo fatto le cose con calma. Siamo riusciti ad esprimere tutte le nostre capacità e i due anni passati assieme si sentono chiaramente. C’è eccitazione perché crediamo di aver fatto un grande lavoro. Riguardo i temi trattati, la stesura dell’album è coincisa, purtroppo, con un avvenimento tragico per la nostra cantante (autrice insieme a The Joker dei testi). Beyond the sea è la metafora della vita: ci si chiede se c’è qualcosa al di là del mare o se vuoi della sofferenza. Questa è la tematica principale. In merito alla domanda a cui ci ispiriamo, non ci crederai, ma a nessuno. Veniamo tutti da background differenti e quello che senti è il punto di incontro tra diversi gusti. Paradossalmente il Gothic è il genere meno ascoltato da tutti. Siamo comunque molto legati alla musica del passato e il nostro obiettivo (ambizioso senza dubbio) è quello di guardare avanti senza dimenticarsi di quello che la musica è stata, creando qualcosa di nuovo. Credo sia impossibile fare musica oggi senza tener conto dei grandi del rock…sono loro che hanno tracciato la via da seguire.

Grazie mille ragazzi, buona fortuna in tutto e mettetecela sempre tutta, siete fenomenali!

 

I Tothem potete ascoltarli e seguirli su

– Facebook: https://www.facebook.com/page.tothem

L’ EP Osaka Bed & Breakfast è ascoltabile interamente su YouTube

–  http://www.youtube.com/user/TothemBand/videos

Light Of Soul – Tothem

Immagine anteprima YouTube

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