close
Breaking news

Lo scorso 21 maggio, Ok Computer – il terzo album in studio dei Radiohead...read more TESTO SALMO – NON VOLEVO Parli parli, ma non sento niente Quando canti b...read more Call2Play are Inoki Ness, Mad Dopa and Fabio Musta. FALLO TU è il singolo che ...read more Gue Pequeno, Non ci sei tu, Testo Mi fa strano lo sguardo perso di Chi vuole co...read more Basata su una storia di Stephen King, la serie TV (10 episodi) segue le vicende...read more Siamo giunti alla serata finale. Proclamato il vincitore. Gabbani for president....read more Perdersi tra le pagine di un libro è uno dei piaceri più belli della vita, di...read more La quarta serata è quella della noia e dell’eliminazione di 4 big. Poi c’è...read more La serata delle cover ti catapulta nel film The Purge. Una notte in cui tutti gl...read more Finalmente toccava ai giovani. Finalmente. Oh. Ecco. Che palle. Carlo Conti: 5,...read more

Pennelate di suoni: esce “Olio su Tela”, primo album della band agrigentina Antarte

Siamo stati sempre abituati a considerare la musica, la pittura, la scultura, la fotografia, la recitazione, il ballo, la scrittura come figlie di unica “Dea Mater”: l’Arte. Ognuna di queste figlie si rivolge a specifici sensi, suscita determinate emozioni, ha come interlocutori spazi e tempi precisi. Ma, onestamente: a chi sarebbe mai venuto in mente di dipingere, magari su tela, con i suoni? Di usare le note come se fossero colori ad olio? Di tracciare melodie inesplorate con pennelli di plettri e bacchette di setole?antarte

Musica colorata fuoriesce dalle chitarre di Lillo Morreale e Paolo Vita, e dalla batteria di Gabriele Castelli, fusi in quel trio che suona come Antarte. Il tutto, accompagnato dalla voce sussurrata, lontana, evanescente di Lillo. Svariati i collaboratori al progetto, tra cui Laura Ferlisi (voce), Raffaele Pullara (mandolino, violino), Gerlando Callea (contrabbasso), Simone Pletto (fisarmonica), Calogero Contino (tromba).

Insomma, Olio su Tela è il manifesto dell’anima indie, con notevoli influenze dal post-rock, dei tre ragazzi agrigentini. Un suono caldo e consolatorio, una specie di richiamo della natura che è musica non solo per le orecchie, ma per il cuore, gli occhi, la bocca, le mani, i piedi. coverÈ un sound che porta lontano, che viaggia a frequenze larghe, distese; dalle profondità del mare sin sulla punta di un abete secolare. Un viaggio ininterrotto, una scoperta continua. Otto tracce intrise di volontà di esprimere con tutti i mezzi quello che si porta dentro, nascosto, in chissà quale angolo di se stessi.

Se anelate a un suono calmo e cautamente sopraffino, seguiteli su:

   https://www.facebook.com/antarteofficial

http://antarte.bandcamp.com/

Tag:, , ,

No Comments
Story Page