close
Breaking news

L’artista sarà sul palco dell’Ariston anche in veste di direttore a...read more Messico, ucciso assistente di produzione di ‘Narcos’: cercava locati...read more L’1 settembre uscirà il nuovo attesissimo album di Ensi, dal titolo V. Qu...read more Lo scorso 21 maggio, Ok Computer – il terzo album in studio dei Radiohead...read more TESTO SALMO – NON VOLEVO Parli parli, ma non sento niente Quando canti b...read more Call2Play are Inoki Ness, Mad Dopa and Fabio Musta. FALLO TU è il singolo che ...read more Gue Pequeno, Non ci sei tu, Testo Mi fa strano lo sguardo perso di Chi vuole co...read more Basata su una storia di Stephen King, la serie TV (10 episodi) segue le vicende...read more Siamo giunti alla serata finale. Proclamato il vincitore. Gabbani for president....read more Perdersi tra le pagine di un libro è uno dei piaceri più belli della vita, di...read more

The Moon Train Stop – The Moon Train Stop (EP)

The Moon Train Stop Cover

I The Moon Train Stop sono una band piemontese di Torino e Cuneo nata nel 2014. Più precisamente un trio nato su iniziativa di Simone Montenegro e Paolo Basso, già membri e fondatori del duo strumentale Il Codice Blu, ai quali si è poi aggiunto Paul Pellegrino.

I tre ci hanno messo più o meno un anno per registrare il loro primo lavoro: un EP omonimo contenente quattro tracce che spaziano tra il rock (Discreet Sailor), il pop (You, Me and Weird) e l’elettronica (Fairy Tale Thru All the Lies). Ciò che resta costante, invece, è la voglia di ricercare e sperimentare costantemente nuove sonorità, permettendo un ascolto fluido e in alcun modo noioso o ripetitivo.

Menzione a parte per il non trascurabile intro di tastiera e batteria presente in Fairy Tale Thru All the Lies (brano che trovate poco più giù) e per – a mio parere la migliore dell’EP – To Enlighten Caves (breve e d’impatto: mica facile in soli 2 minuti e 38 secondi).

Da non trascurare nemmeno la copertina, dove troviamo il gulliver melanconico di Joseph Beuys ritratto dall’artista sloveno Aleksander Velišček, uno che nella ricerca (artistica) non si è mai tirato indietro.

Trattandosi di un EP, è come se ci trovassimo al cospetto di un biglietto da visita della band, con la consapevolezza che un giudizio più completo potrà essere espresso solo ascoltando i prossimi lavori. L’inizio, comunque, permette di guardare al futuro con un certo ottimismo. Nell’attesa, potete farvi un’idea in merito anche voi, ascoltando l’EP in streaming a questo link.

Immagine anteprima YouTube

Tag:, , ,

No Comments
Story Page