close
Breaking news

Sei alla ricerca di un programma tv o di un film da guardare sul divano ma non ...read more Da oggi “Swoosh”, il primo singolo ufficiale di Dariè Baby, artis...read more Il rapper lancia il nuovo disco, in uscita il 26 giugno: «Lo definirei sobrio,...read more Leggere testi ad alta voce ed essere pagati per farlo. L’azienda di servi...read more Si intitola “Una voglia assurda” e uscirà venerdì “L...read more Aveva 51 anni e si trovava in Sicilia. Il ricordo dei colleghi: «Un grande per...read more ”Rabbia ed orgoglio dei dottori commercialisti verso le insinuazioni ...read more Torna Barbara Gilbo con la sua suadente e graffiante voce pop/rock e con un pez...read more Ideato da Tohru Iwatani, mentre guardava una pizza dopo averne mangiato la...read more Si chiama Avi Schiffmann e ha spiegato: “Non sono uno speculatore, non vo...read more

L’unico Gallo al mondo a saper volare come un’aquila

Se avete voglia di sapere chi fosse Andrea Gallo, cosa facesse, a chi fosse stato vicino nella sua vita, quale numero di scarpe portasse, quale fosse il suo cibo preferito, a che ora saranno i funerali, non è questo l’articolo che dovete leggere. Non qui, non ora si parlerà dell’oggettivo, del conosciuto, del palpabile. Non si farà accenno alla sua acribica comunicatività, alla sua bontà di spirito, alla sua rocciosa forza, al suo saldo sorridere, al suo speranzoso guardare.

Non esistono parole per elogiare, parole per ricordare, parole per delineare ciò che fu Don Andrea Gallo per le persone che hanno messo a sua disposizione le orecchie, e il cuore. Solo una cosa, ora si può fare: raccogliere ciò che ha seminato. Anzi: prima, farlo rigogliosamente germogliare, crescere in sanità e fortezza; e poi, coglierlo teneramente, e adagiarlo nel granaio delle buone proposte. In seguito, cibarsene, e trasformarlo nel mondo migliore che tutti desideriamo. Il mondo comune, spontaneo, terreno, tendente al cielo che si specchiava negli occhi di quel volto avvolto in fumo denso, di sigaro.

imageOggi, ci rendiamo conto di una cosa: gli uomini, non sono dei. I galli, non volano come aquile. Eppure, Don Gallo, ci è riuscito. Con l’aiuto del custode alato, ovviamente. Ma ci è riuscito. E adesso, vola: libero, alto, felice. Costantemente, imperituramente presente.

Tag:

No Comments
Story Page

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi