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“L’Hip-Hop è la cultura più viva degli ultimi trent’anni”, intervista a Nex Cassel

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Nex Cassel è un veterano della scena Hip Hop italiana, attivo fin dal 1995, fondatore di MicroMala e AdriaCosta. Il suo rap intriso di street knowledge e le sue rime ineccepibili lo rendono richiestissimo sia per progetti major che nei mixtape più hardcore.

Partiamo dall’inizio. Come ti sei avvicinato alla scena hip hop?
L’hip hop mi ha fulminato a metà degli anni ’90, quando ho visto un concerto dei Public Enemy a Lignano all’inizio dell’estate dopo la terza media, volevo assolutamente continuare a frequentare quell’ambiente di gente strana che all’epoca era sicuramente più sotterraneo, serio e misterioso di oggi.

Come Dio Comanda è un titolo sicuramente d’impatto. Perchè intitolare l’album così?
Mi piace appropriarmi della solennità che la religione si porta appresso, dopo migliaia di anni di ipnosi di massa siamo tutti sensibili a queste cose. Inoltre il titolo ovviamente ha vari significati tra cui “ben fatto” e “voluto da Dio”

Di titoli d’impatto, te ne intendi. Tristemente Noto, ad esempio, è stata una serie di mixtape che ha riscosso molto successo. Com’è nata l’idea – finalmente – di un disco vero e proprio?
Volevo avere un prodotto che entrasse nei canali ufficiali, ma che allo stesso tempo rimanesse fedele a quello che ho fatto fino ad ora, l’Hip-Hop è la cultura più viva e attuale degli ultimi trent’anni e per noi è prima di tutto uno stile di vita, ma è bello anche cercare di giocare sempre più in grande.

Nei tuoi testi parli principalmete di strada, assassini e droga. Suonano, per così dire, molto crudi. Possiamo definirlo “gangsta rap”?
Possiamo tranquillamente definirlo gangsta rap anche se parecchio leggero, molti in Italia rifiutano questo termine, ma la musica è sempre stata etichettata e classificata in generi e sotto generi. Gangsta rap è semplicemente un genere musicale che a volte io faccio, anche se questo non vuol dire che io sia un gangster, come non è detto che lo siano stati i padri fondatori del gangsta rap: c’è un po di confusione nella testa della gente a riguardo, manca proprio la cultura qua in Italia e molti che vogliono essere trattati da esperti possono tranquillamente starsene a casa a guardare X-Factor.

In Come Dio Comanda ci sono molti riferimenti all’Italia e alla situazione delicata che stiamo vivendo. Dopo i risultati elettorali, sei sempre convinto che bisognerebbe votare MDR (“Movimento di rivoluzione, come la terra attorno al sole“)?
No, gli Italiani continuano a deludere, infatti ho lasciato perdere i pezzi politicizzati o reazionari, argomenti che mi stanno molto a cuore, ma al momento ho deciso di sbattermene perché troppa gente non condivide la mia visione politica. Inoltre molti gruppi stanno trattando l’argomento, per cui lascio fare a chi al momento è più carico di me.

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Domanda che probabilmente ti aspettavi: che opinione ti sei fatto in merito a The Orthopedic e della vicenda che l’ha visto coinvolto?
Io sono garantista e lo sono stato anche con The Ortopedic, ma si è comportato molto male con me ed è meglio che non si faccia vedere in giro, sempre che prima non voglia rimediare.

Quale (o quali, se sono più di uno) artista straniero segui maggiormente?
Sono tantissimi e non posso dirne uno, ma nemmeno potrei dirne dieci. Prodigy dei Mobb Deep probabilmente è il mio preferito.

A giudicare dai tuoi testi, potremmo paragonarti a Declan O’Brien (regista di Monster Ark e di Wrong Turn 3, 4 e 5). E, dato che su Atom Heart Magazine ci occupiamo anche di film, la prossima domanda sarà scontata: hai un genere e un film preferito in assoluto?
Ti potrei citare I figli degli uomini quel film rispecchia abbastanza bene i miei gusti, in realtà vado spesso al cinema, il miglior film che ho visto recentemente è Django.

Progetti futuri?
Disco per l’estate con Gionni Grano, che è un membro del mio storico gruppo Micromala ed il disco Adriacosta Connection, il mio collettivo, che oltretutto è il più figo d’Italia. I miei progetti solisti ci saranno e ci saranno anche combinazioni inaspettate.

L’intervista termina qui. Nel salutarti, ti ringrazio per il tempo che hai concesso a me e ai nostri lettori. Usa pure lo spazio sottostante per linkarci i tuoi contatti sul web.
wwww.facebook.com/nexcassel, www.unlimitedstruggle.com Ciao!

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