close
Breaking news

Vorresti far vedere a tutti quanto ti diverti insieme ai tuoi amici o familiari ...read more Appassionati di Holly e Benji? Klab ha annunciato poche ore fa che la pre-regist...read more È morto a 64 anni Malcolm Young, chitarrista e cofondatore degli AC/DC. Ad ann...read more Crozza-Mattarella piange nel dopo partita Italia-Svezia: “Siamo una chiavica!...read more Shyla Stylez, nota pornostar canadese, protagonista di varie parodie a luci ros...read more Vittima da giorni di un’emorragia alle corde vocali, Shakira ha annunciato il ...read more Il suo numero finisce in onda su Canale 5  durante la fiction “Rosy Abate...read more Il lancio di Football Manager 2018, avvenuto il 10 novembre scorso, è stato il ...read more Il figlio di Marco Travaglio, Alessandro, ha detto al padre che ha firmato un co...read more È il giorno di Football Manager 2018. O meglio, lo sarà a partire da mezzanot...read more

La Recensione: Piratiello – Realtà Parallele

Soul/Rap, Funky, Rock e Disco: ovvero, “quando la musica parte”!


Il disco presenta diciotto tracce dalle sonorità versatili. Non è il classico rap, è molto di più. Mariano Massa, in arte Piratiello, si cimenta a rappare su basi completamente diverse l’ una dall’altra, mettendo soprattutto in mostra una buonissima tecnica di base.

Realtà Parallele”, la seconda produzione di Piratiello, dopo “Pezzi di Puzzle” (2007), è qualcosa di più di un disco rap. Un disco sicuramente piacevole anche per chi non è solito ascoltare questo genere musicale. Il rap viene mescolato continuamente ad altri generi, traccia dopo traccia, ottenendo un risultato unico e, come spiegato, universalmente apprezzabile.

Una delle tante tracce degne di nota è senza alcun dubbio “Quando la musica parte”. Un brano in cui viene ripercorsa la storia del pop italiano e internazionale. Quasi un’esegesi.
Inoltre, presenta diverse citazioni che arricchiscono il testo. Viene reso omaggio ai più grandi artisti che hanno fatto la storia di questo genere e della musica in generale. “Da Paoli a Tenco, resto immerso nella musica italiana più bella di un tempo”.

Vorrei scappare via”, il cui ritornello viene affidato alla graffiante e aggressiva voce di Pietra Montecorvino, presenta una base tipicamente soul e un testo riflessivo e, probabilmente, autobiografico.

Tra le collaborazioni, di cui l’album è ricco, troviamo Al Castellana (Tutto acquista un senso), Amir (Rinascerò Re), Clementino (Vita da star), Paura e il sensuale timbro di Soulshine (Le stelle), Dj Fresella insieme a Karp e Terronrissa (Un Mondo che non va), Dj Murano (La mia società) e, last but not least, il recitato di Angelo Callipo (La notte) in uno dei brani sicuramente più riusciti dell’intero album.

Anche le produzioni musicali presentano nomi importanti: Fabio Musta, Rubo, Dj Murano, Dj Fresella, Soul Finger. Il tutto, arricchito dalle collaborazioni di Paolo Palmieri (bassista di Enzo Avitabile), Antonio Bocchino (sassofonista di Enzo Avitabile), Luca Mantovanelli, Davide Mantovanelli, Giuseppe Gemma e Fabio Buono.

I temi trattati sono ampi, spaziano dal sociale al personale, passando per amore, tristezza e solitudine.

In definitiva, si tratta di un album molto ben riuscito, arricchito da un sound davvero convincente e piacevole.

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

No Comments
Story Page