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Guida alle migliori serie tv dell’estate 2015

La vostra serie preferita è in pausa estiva e non sapete cosa guardare di ritorno dalla spiaggia o quando siete rintanati in casa per il troppo caldo? In tv danno solo repliche di Colombo o de La signora in giallo? Niente paura, ci pensano le emittenti americane a salvarci, con la loro programmazione estiva fatta di graditi ritorni e nuove sorprese.

 

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  • True Detective 

Gettiamo subito la patata bollente. Serie rivelazione dello scorso anno, l’antologia firmata Nic Pizzolatto si arricchisce di un nuovo capitolo, drasticamente diverso dal precedente. Abbandonati a malincuore Rust e Marty, ci apprestiamo a conoscere Ray Velcoro (Colin Farrell), Ani Bezzerides (Rachel McAdams), Frank Semyon (Vince Vaughn) e Paul Woodrugh (Taylor Kitsch). Fra élite corrotte, misteriosi omicidi, pestaggi violenti e culti new-age, la nuova stagione ha tutti gli ingredienti per diventare un altro piccolo gioiello del genere crime, ma finora fatica ad ingranare.

 

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  • Hannibal

Torna il nostro cannibale preferito, per quella che (forse) sarà l’ultima stagione di una delle serie più interessanti, innovative e controverse della storia della televisione. Sempre minacciata a causa dei bassi ascolti, la NBC ha deciso di cancellarla definitivamente. Ma non disperate, c’è ancora speranza di vedere una quarta stagione, se si raggiungerà un accordo con un’altra emittente (pare che finora sia Amazon Netflix abbiano rifiutato). Cosa aspettarsi dalla terza stagione? Firenze, omicidi sempre più cruenti, tanto sperimentalismo, e l’arrivo di uno dei personaggi più celebri della saga creata da Thomas Harris: Red Dragon, l’alter ego di Francis Dolarhyde, che sarà interpretato da Richard Armitage.

 

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  • Sense8

Lana e Andy Wachowski sono le menti dietro la trilogia di Matrix, produttori di V per Vendetta e registi del sottovalutato Cloud Atlas. Si cimentano per la prima volta nella narrazione seriale con un’opera sci-fi che ha fatto già migliaia di proseliti in tutto il mondo. Otto giovani, sparsi in tutto il mondo, si ritrovano collegati telepaticamente. Il cast vede attori poco conosciuti ma di grande talento e qualche vecchia conoscenza, come Naveen Andrews (l’indimenticabile Sayid di Lost) e Daryl Hannah. La serie è prodotta e distribuita da Netflix, il che significa che è già reperibile per intero, pronta per essere divorata.

 

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  • UnREAL

Chiudiamo in bellezza con quella che, per chi scrive, è la vera rivelazione di quest’estate. Uno sguardo cinico e spietato sul mondo dei reality show, la serie trova il suo punto di forza – oltre che negli intrecci appassionanti tipici del drama – nei personaggi scritti e sviluppati in modo originale e per niente scontato. Le due showrunner sono la veterana Marti Noxon (già sceneggiatrice di Buffy – L’ammazzavampiri) e la promessa Sarah Gertrude Shapiro, che viene da un’esperienza da produttrice associata del reality The Bachelor, al quale la serie si ispira. Protagoniste assolute sono le donne (Shiri Appleby Constance Zimmer in pole position), in quella che può essere definita – visto che ultimamente va di moda – la serie più femminista dell’anno, perché rappresenta i personaggi femminili (ma anche quelli maschili) senza stereotipi, anzi, demolendo proprio quegli schemi tipici della tv spazzatura senza mai cadere nel moralismo e rivelando le contraddizioni proprie della natura umana. Di certo non ci aspettavamo qualcosa del genere trasmesso da un’emittente come Lifetime, che generalmente vive proprio del genere di televisione che la serie critica. Pura meta-televisione.

P.S. Ah, uno dei personaggi principali si chiama Quinn King. Dovreste cominciare a guardarla anche solo per questo.

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