close
Breaking news

Lo scorso 21 maggio, Ok Computer – il terzo album in studio dei Radiohead...read more TESTO SALMO – NON VOLEVO Parli parli, ma non sento niente Quando canti b...read more Call2Play are Inoki Ness, Mad Dopa and Fabio Musta. FALLO TU è il singolo che ...read more Gue Pequeno, Non ci sei tu, Testo Mi fa strano lo sguardo perso di Chi vuole co...read more Basata su una storia di Stephen King, la serie TV (10 episodi) segue le vicende...read more Siamo giunti alla serata finale. Proclamato il vincitore. Gabbani for president....read more Perdersi tra le pagine di un libro è uno dei piaceri più belli della vita, di...read more La quarta serata è quella della noia e dell’eliminazione di 4 big. Poi c’è...read more La serata delle cover ti catapulta nel film The Purge. Una notte in cui tutti gl...read more Finalmente toccava ai giovani. Finalmente. Oh. Ecco. Che palle. Carlo Conti: 5,...read more

Euro 2016 – Rendez-vous col Delirio, day #7: la Germania annoia anche te, digli di smettere

Gli inglesi (nonostante Hart) mettono a tacere Bale al 90esimo, l’Irlanda del Nord elimina l’Ucraina e la Germania annoia te e chi ti sta intorno digli di smettere (cit).

Possiamo iniziare, sì.

euro2016

Inghilterra – Galles

Alla vigilia della partita, Mister 100 milioni Gareth Bale aveva dichiarato che nessuno degli inglesi sarebbe mai potuto essere titolare del Galles. AL 42esimo, per sottolineare la tesi, lascia partire un missile su punizione che piega le mani ad Hart. In verità, il portiere inglese ci mette del suo: piazza la barriera a cazzo e si posiziona ancora peggio. Hart non giocherebbe titolare nemmeno nella nazionale di Panama, credo.

Dopo l’intervallo, però, le cose cambiano. L’Inghilterra entra in campo convinta a ribaltare la partita e al 56esimo Vardy insacca un pallone vagante e rimette le cose in parità. Gli inglesi continuano a spingere, e i gallesi si difendono come possono (anche con le mani). Ma al 92esimo Sterling penetra in area, scambia con Alli, e colpisce. Tre punti facili facili (cit).

Ecco, se nella prima partita l’Inghilterra non aveva saputo gestire il vantaggio, ieri sono riusciti a fare il contrario. Rimontare e tenere alta la concentrazione fino all’ultimo minuto. Questo andamento altalenante può andar bene nei gironi, dove se sbagli una partita sei ancora in tempo per recuperare. Dagli ottavi in poi, o si danno una svegliata o li vedremo presto prendere l’aereo e tornare a casa.

Ucraina – Irlanda Del Nord

L’Irlanda Del Nord non ha grandi giocatori in rosa, ma ha il merito di tirare da tutti i lati. Il primo tempo lo impiegano cercando di affinare la mira: palloni fuori e pallate a Pyatov. Nel secondo, invece, riescono a colpire grazie anche alla difesa ucraina che resta immobile su uno spiovente da centrocampo. McAuley salta indisturbato e supera Pyatov.

Partita sospesa qualche minuto a causa della grandine. Alla ripresa, gli ucraini provano a creare qualche pericolo ai nordirlandesi, ma non c’è verso. Dal momento che a Euro 2016 sembra esserci la moda di segnare allo scadere, l’Irlanda Del Nord non vuole essere da meno e al 96esimo McGinn – avventandosi su una respinta corta di Pyatov – mette il timbro sul biglietto per il ritorno a casa degli orfani di Shevchenko. Ucraina eliminata.

Germania – Polonia

Una noia mortale. Sul serio, c’è poco da dire su ‘sta partita. Uno 0-0 privo di qualsiasi emozione. Avesse grandinato in questa, invece che in Ucraina – Irlanda Del Nord, almeno saremmo stati qualche secondo con il fiato sospeso grazie al meteo. E invece niente. Nada. Nichts. Rien du tout. La Germania annoia anche te. Digli di smettere.

Noi ci rileggiamo domani. Commenteremo insieme la tripletta di Thiago Motta contro Ibrahimovic.
Mes amitiés.

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

No Comments
Story Page