close
Breaking news

Ecco la lista completa dei film presenti alla 73esima Mostra del Cinema di Venez...read more   Un nuovo titolo nel programma della 73. Mostra: L’uomo che non cambiò la s...read more   “The Rockers” è il nuovo album della stella del reggae mond...read more Finalmente pubblicata la canzone di Florence + The Machine scritta per il nuovo...read more La 73.ma edizione del Festival di Venezia segna anche il ritorno alla regia, c...read more 22 settembre. L’estate è finita ufficialmente. E su questo non ci piove....read more Orfani di Grido, i Gemelli DiVersi sono tornati in pista. Di seguito il video e ...read more   En?gma – Rapa Nui (Prod. By Wsht) Rapa Nui è il terzo singolo est...read more “Curriculum” è il primo singolo estratto da “Canzoni per met...read more “Dal Basso“, fuori ora il nuovo video di Emis Killa estratto dal suo nuovo a...read more

Elezioni 2013 – Lo tsunami è arrivato: ha trionfato l’ingovernabilità

Grillo

Ha trionfato l’ingovernabilità. Meraviglioso il risultato del Centrosinistra che, dopo le primarie del Pd, aveva praticamente un vantaggio di 10 punti sul Centrodestra. Ma, mentre Bersani pensava a ideare metafore improbabili, Berlusconi rimontava inesorabilmente. Se, in Italia, abbiamo il peggior Centrodestra degli ultimi 150 anni (cit), il Centrosinistra non è tanto lontano dall’esserlo a sua volta. Nel Novembre 2011 – dopo le dimissioni di Berlusconi -, andando al voto subito avrebbero avuto la vittoria in pugno. E invece no, troppo semplice. Meglio smacchiare i giaguari.

Alla Camera, il Centrosinistra ha raccolto un misero +0,36% sul Centrodestra, ma – grazie al Porcellum – gli garantisce il premio di maggioranza. Il primo partito è il Movimento 5 Stelle, con 108 deputati. Al Senato, in pratica, è finita in pareggio. Il Centrosinistra ha un vantaggio talmente irrisorio nei confronti del Centrodestra (+0,9%) che non gli permette di ottenere neppure la maggioranza dei senatori: 113 per il Centrosinistra, 116 per il Centrodestra. Il Movimento 5 Stelle si ritrova con 54 senatori, mentre Monti ne ha collezionati 9 (ieri sera, ha addirittura parlato di “risultato soddisfacente”: boh). Berlusconi si ubriacherà solamente a metà: tra Fini e Casini è rimasto fuori dal Parlamento solo il primo. Fuori anche Ingroia.

L’unica strada percorribile adesso, per far reggere il Governo non tornando alle urne, è quella di un rivoltante accordo tra il Centrosinistra e il Centrodestra (in questo caso, Sel da una parte e Lega Nord dall’altra andrebbero all’opposizione). Si tornasse al voto adesso, il Movimento 5 Stelle potrebbe ritrovarsi ad avere la maggioranza ovunque, e questo vogliono evitarlo entrambi.

Il Centrosinistra ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare, andando anche oltre. Ma Bersani è convinto di aver vinto le elezioni. Come, dove e quando non ci è dato saperlo. Enrico Letta, ieri, ringraziava tutti gli elettori per la vittoria (come no, schiacciante).Vendola fa già progetti su cosa fare in 100 giorni al governo (eeehh?). Quei pochi piddini che ammettono la sconfitta, parlano di un Movimento 5 Stelle che gli ha impedito la vittoria. Analisi politica decisamente miope. Semmai, il movimento di Beppe Grillo, ha impedito che Berlusconi trionfasse ancora una volta. E che – ancora una volta – trionfasse grazie alla politica suicida del Centrosinistra e ad una campagna elettorale che altro non ha fatto che bruciare tutto il vantaggio nei sondaggi giorno dopo giorno. Persino a Bettola, il paese natale di Bersani, il Centrodestra ha preso più voti. E in Puglia, da Vendola, ha vinto sempre il Centrodestra. Il problema del Centrosinistra non è il Movimento 5 Stelle, ma il Centrosinistra stesso, che riesce a perdere anche quando vince. Non c’è speranza.

P.S. nel caso di accordo Pd-Pdl, si avrebbe un Governo talmente triste e ridicolo che, alle prossime elezioni, persino Bersani e Berlusconi voterebbero Movimento 5 Stelle.

Tag:, , , , , , , , ,

No Comments
Story Page