close
Breaking news

Ottime notizie per tutti coloro che hanno prenotato la standard edition di Fifa...read more Arriva la rivoluzione in casa Twitter dopo anni di annunci. Il celebre social h...read more L’artista sarà sul palco dell’Ariston anche in veste di direttore a...read more Messico, ucciso assistente di produzione di ‘Narcos’: cercava locati...read more L’1 settembre uscirà il nuovo attesissimo album di Ensi, dal titolo V. Qu...read more Lo scorso 21 maggio, Ok Computer – il terzo album in studio dei Radiohead...read more TESTO SALMO – NON VOLEVO Parli parli, ma non sento niente Quando canti b...read more Call2Play are Inoki Ness, Mad Dopa and Fabio Musta. FALLO TU è il singolo che ...read more Gue Pequeno, Non ci sei tu, Testo Mi fa strano lo sguardo perso di Chi vuole co...read more Basata su una storia di Stephen King, la serie TV (10 episodi) segue le vicende...read more

Don Diegoh & MastroFabbro – Come il suonatore Jones (CON TESTO)

In attesa di Radio Rabbia, che sarà fuori a Settembre, Don Diegoh pubblica un inedito: Come il suonatore Jones.

Prodotto da MastroFabbro aka Rough Chop
Mix & Master: Madasound & MastroFabbro – Artwork: Tarm’O Graphix

Immagine anteprima YouTube
TESTO:
Adesso che non c’è più niente che riscalda il vento poggio le mie mani inutilmente su un braciere spento/ e indosso le parole per vestire i miei pensieri perché so che non esistono guerrieri senza scudo/ e che non mi è concesso più di uscire fuori a cuore nudo/ e starmene seduto un’ora ai bordi di un imbuto/ non sono mai caduto anche se ad ogni richiesta d’aiuto Houston ha risposto sempre con un “passo e chiudo!”/ dai passi sul velluto fino ai salti nel cratere/ intreccio trame fitte tra i tessuti del sapere/ in queste notti intere di silenzi e di però/ verso alcool nel bicchiere come il suonatore Jones/ c’mon/ Mò che è tardi per l’ennesimo reload/ la vita chiede un conto che non saldi con un pagherò/ tocca alzare il bavero/ proteggersi dal freddo e ricordare che comunque vada me la caverò/
RIT: “There’s nothing in this world that can’t stop me/ prima di mettere i miei sogni in standby devi sapere che/ There’s nothing in this world that can’t stop me/ vorresti rendere i miei occhi giacchiai ma non adesso che/ There’s nothing in this world that can’t stop me/ vorresti spegnermi coi modi che hai non ti è concesso se/ There’s nothing in this world that can’t stop me/

Quando si chiudono i rapporti forti è la volta di esami di coscienza e capi d’imputazione/ ma tra analisi/ giudizi/ processi all’intenzione/ va tutti in prescrizione tranne i sensi..di colpa/ che assieme ai tuoi ricordi entrano in camera la sera per dormire accanto alle farfalle ai bordi di una plafoniera/ e li puoi mettere petrolio sui diamanti ma non serve a sminuire il valore di ogni tua storia se è vera/ calore nei maglioni/ tasche piene di illusioni/ in pantaloni che non svuoti e scordi nell’armadio/ ma i torti e le ragioni vanno via con le stagioni e tutto cambia come le canzoni dentro le stazioni radio/ stadio ultimo/ di quelli in cui ti chiedi dove sta Dio/ statico su all’attico/ di quelli in cui ti siedi per un attimo per poi rialzarti in piedi/ e ridi in vista di altri giorni freddi più che all’artico/

RIT

Ed ho vagato in stanze vuote come in posti popolati/ per mano alla tristezza tra risposte che sapevo già/ c’erano tutti i cancelli sbarrati/ e un unico sorriso sempre uguale, quello di mio papà/ che ha tenuto i suoi due occhi spalancati/ così che mi aggrappassi con le mani sulla retina/ così che superassi giorni bui per colpe altrui di cui conservo belle foto appese ai chiodi dentro l’anima/ vagando in stanze vuote come in posti popolati/ i giorni complicati con i loro rompicapi li ho nascosti sotto i copricapi ed ogni stato d’animo si è perso tra perifrasi e discorsi patinati/ a conti fatti è meglio se non conti sopra gli altri/ il fondo è stato disegnato solo per rialzarti/ e la paura di affrontare il mondo può spaccarti/ ma se non hai paura di te stesso allora spacchi/

Rit

Tag:, , , , ,

No Comments
Story Page