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Ciclo Oscar 2014: Nebraska

02cinemapicNEBRASKA

Vero outsider di questa edizione degli Academy Awards, perché quasi nessuno ne aveva sentito parlare prima dell’annuncio delle nomination, il nuovo film di Alexander Payne (che già due anni fa aveva fatto incetta di nomination e vinto una statuetta per la sceneggiatura per Paradiso Amaro) ha ricevuto sei candidature, anche se non si posiziona fra i favoriti alla vittoria.

Un’America rurale fa da scenografia alla singolare avventura di un padre anziano e di suo figlio. Woodrow “Woody” Grant vive con la sua famiglia nel Montana, è avanti con gli anni e ha problemi con l’alcool. Un giorno, si convince di aver vinto un milione di dollari scambiando per vera una lettera che fa promozione di riviste, e spinge suo figlio David ad accompagnarlo fino a LincolnNebraska per riscuotere il fantomatico premio. Il viaggio on the road si trasforma presto in un itinerario alla scoperta (per il figlio e per noi) del passato del padre e delle sue radici.

Payne porta sullo schermo una storia leggera ma toccante, un road movie in punta dei piedi che è soprattutto una riflessione sulla vecchiaia e sulla famiglia, disseminato di momenti esilaranti e scene memorabili e dominato dalle meravigliose interpretazioni di Bruce Dern June Squibb.

Uniche pecche, una soundtrack dimenticabile (eppure candidata) ma soprattutto l’uso del bianco e nero, che se da una parte dà l’impressione di un’America chiusa e cristallizzata nel suo passato, dall’altra è reso troppo nitido e scarno da una fotografia non eccezionale (eppure candidata), rendendo di conseguenza inutili e vuote le tante e lunghe inquadrature del meraviglioso paesaggio.

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