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Che Rio Ce La Mandi Buona – Day #1: la “puntazza arraggiata” di Oscar ci salverà

Sono ufficialmente iniziati i Mondiali e con loro le prime polemiche: dall’arbitraggio contestatissimo nella gara inaugurale alla polemica finale tra Fabio Effetto Magnus Caressa e Osvaldo aka Uno-che-con-i-mondiali-c’entra-poco-e-niente.

Neymar spiega a Marcelo che quella dove ha segnato è la loro porta.
Neymar cerca le parole più adatte per spiegare a Marcelo che quella dove ha segnato è la loro porta.

Andiamo per ordine. In Brasile sono le 17 in punto e inizia Brasile-Croazia. Non passano neanche 10 minuti e Ivca Olic s’invola sulla fascia con il passo svelto di una foca monaca. Nessuno lo pressa, nessuno se lo fila e lui sconsolato e depresso tira un calcione alla palla e mette il broncio. Ma qui accade l’imprevedibile: Thiago Silva se la fa passare in mezzo alle gambe, Luiz Gustavo passa di lì per caso e non si accorge di nulla, David Luiz non c’è e se c’è dorme, Marcelo anticipa tutti e… sbaglia porta. Il primo gol del Mondiale 2014 in Brasile, la patria del bel calcio, è un’autorete tristissima del Ficarra brasileiro. Vamos.

Il Brasile non ci sta, però, e inizia a pressare. Per almeno un quarto d’ora non sono in grado di produrre nulla di concreto, ma al 29esimo minuto Neymar si ritrova un pallone tra i piedi e lo colpisce malissimo da fuori area. Pletikosa si fa una risata e decide di buttarsi a rallentatore, un po’ come nelle partite online di Fifa 14 quando il server è intasato e lagga (termine tecnico, cercatelo su Google che non posso dirvi sempre tutto io!). Purtroppo per lui, però, non arriva in tempo. Così il pallone s’insacca e il truzzo brasiliano, al secolo Neymar, firma il pareggio insperato.

Si va all’intervallo con il risultato di 1-1. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, ovvero con il Brasile che non riesce a segnare e spera in un’altra vaccata di Pletikosa. Al 70esimo minuto, però, Fred si trova spaesato al centro dell’area di rigore e a causa di un violentissimo attacco di labirintite finisce a terra come un avvinazzato al decimo fiasco. Il momento è drammatico. L’arbitro non ha dubbi: tranquillizza i familiari dell’attaccante carioca e assegna un calcio di rigore che non ha visto nessuno ma pare possa far rianimare Fred ormai a terra esanime. Fred si alza e ringrazia il cielo perché non ci crede nemmeno lui: è andato tutto bene. Neymar si prende la responabilità del tiro dagli undici metri e da vita al rigore più truzzo della storia del calcio: prende una rincorsa orribile in stile twerking di Miley Cyrus (qui vi aiuto io e vi linko Wikipedia) e tira in maniera inguardabile. Pletikosa tocca, ma si rende conto che uno come lui non può parare un rigore nella gara inaugurale del Mondiale all’idolo di casa. Così – un po’ per grandezza d’animo, un po’ per scarsezza di mezzi tecnici – lo lascia entrare. Il Brasile passa in vantaggio.

Adesso è la Croazia che deve reagire. E prova a farlo tirando un po’ da ogni parte, con Julio Cesar che non ne trattiene una che sia una. Ma al 90esimo ci pensa Oscar a rendere vano ogni sforzo croato: arrivato al limite dell’area avversaria, ed essendo troppo stanco per continuare la sua corsa, tira quella che in gergo tecnico si chiama “puntazza arraggiata“*. Pletikosa prima si addormenta e poi sviene, così il pallone supera la linea e l’inerme portiere – ormai completamente immerso in un mondo tutto suo dove le ore durano anni – non può nulla: è 3-1 in favore del Brasile.

Nel post partita, l’unico argomento di cui discutere – a parer mio – sarebbe stato: “Perché uno come Pletikosa gioca i Mondiali e io devo pagare 6 euro per un’ora di calcetto?”. E invece no: si parla di Osvaldo aka Uno-che-con-i-mondiali-c’entra-poco-e-niente che twitta “Contento di non aver preso parte a questa farsa” (che poi, a dirla tutta, il sentimento è reciproco) e Fabio Effetto Magnus Caressa che sottolinea dall’alto della sua incredibile saggezza come l’attaccante italo-argentino non perda occasione per dire sciocchezze. Che, detto da uno che di sciocchezze se ne intente, è una bella stoccata.

Il programma di oggi prevede Messico-Camerun, Spagna-Olanda e Cile-Australia. Di cui parleremo domani, sempre ammesso che i sicari di Pletikosa e Osvaldo non mi trovino prima. Se non volete aspettare – e magari volete assicurarvi che sia ancora vivo – potete seguire me su Twitter, e seguire Atom Heart Magazine sul nostro account Twitter ufficiale e persino sulla nostra pagina Facebook. Se fate le tre cose insieme, Pletikosa dice che nella prossima partita parerà almeno un retropassaggio. O almeno ci proverà, ecco.

Até amanhã!

*Puntazza arraggiata: gesto tecnico di pregio, nonché quintessenza dell’arte istintiva. Tiro di punta, per i meno dotti. Tiro alla cazzo di cane, per i più aulici.

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